HELL’S GUARDIAN – Follow Your Fate

Pubblicato il 25/07/2014 da
voto
7.0
  • Band: HELL'S GUARDIAN
  • Durata: 00:48:00
  • Disponibile dal: 31/03/2014
  • Etichetta:
  • Distributore:

Dunque, vediamo: logo ‘Hell’s Guardian’ in caratteri medievali, artwork con uno mago incappucciato in mezzo alle montagne, e una tracklist con titoli che vanno da “Forgotten Tales” a “Middle Heart”. Se tre indizi fanno una prova, quello che ci troviamo tra le mani dovrebbe essere una versione italiana dei più celebri bardi tedeschi, giusto? Sbagliato, o quanto meno non del tutto vero. Il quartetto bresciano, qui al debutto dopo un demo datato 2010, si fa sì portavoce di ambientazioni fantasy, declinate però musicalmente in un melodic-death/viking/folk metal vicino, più che a Hansi Kürsch e soci, ai vari Ensiferum, Amon Amarth e Battlelore; il tutto, senza tralasciare le più classiche influenze in stile primi In Flames e Amorphis. Dopo la già citata intro, con “My Prophecy” prende dunque il via una lunga ed esaltante galoppata, scandita dall’andamento epicheggiante delle chitarre e della sezione ritmica, accompagnate dalla riuscita alternanza tra un growl possente e clean vocals più atmosferiche. Accanto all’ottimo potenziale bellico della band, la cui armatura viene ulteriormente tirata a lucido in pezzi come “Cradle’s Lake” e “Lost Soul”, notiamo con piacere una vena più evocativa, che si arricchisce di nuove sfumature con l’arpeggio di “Silence In Your Mind” – una madeleine col simbolo del Jester – o le female vocals di “Neverland”, altro bel pezzo powereggiante con tanto di doppia cassa e orchestrazioni. Una title track un po’ troppo caotica, per effetto di un mix di troppi elementi in un solo brano, abbassa leggermente il livello di un album per il resto più che buono, come ulteriormente testimoniato dalla chicca finale, ovvero la cover della colonna sonora del celeberrimo “Lord Of The Rings” di tolkeniana memoria. Pur senza una produzione hollywoodiana e la filarmonica di Praga, “Follow Your Fate” non sfigura di fianco ai maestri nordici, figurando come un dischetto consigliato tanto agli amanti di drakkar e nazgûl, quanto a chi è rimasto affezionato ai vari “Lunar Strain” e “Elegy”.

TRACKLIST

  1. The Forgotten Tales
  2. My Prophecy
  3. Forgiven in the Night
  4. Away from my Fears
  5. Cradle's Lake
  6. Last Forever
  7. Silence in your Mind
  8. Lost Soul
  9. Neverland
  10. Follow your Fate
  11. Middle Earth
1 commento
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