HELMS DEEP – Treacherous Ways

Pubblicato il 02/12/2023 da
voto
7.5
  • Band: HELMS DEEP
  • Durata: 00:50:16
  • Disponibile dal: 05/09/2023
  • Etichetta:
  • Nameless Grave Records

Sebbene il progetto Helms Deep venga etichettato come una realtà di origine statunitense, è sufficiente ascoltare i primi minuti del loro esordio “Tracherous Ways” e leggere i nomi dei tre musicisti coinvolti per capire che, in queste sonorità, c’è anche una notevole presenza di elementi di matrice britannica: al basso troviamo infatti il vulcanico John Gallagher, fondatore dei Raven, i quali – sebbene siano ora residenti oltreoceano – rimangono pur sempre dei miti del buon vecchio heavy metal anglosassone. Al suo fianco prendono posizione il batterista Mike Heller, già membro attivo degli stessi Raven da cinque anni, e il chitarrista e cantante Alex Sciortino, che ci risulta sia anche la mente dietro al progetto.
La formula, come ben identificabile da copertina e nomi, è un classico heavy metal puro ed immacolato, con un duplice sapore dato da influenze che pescano direttamente dalla new wave of british heavy metal, ma anche dallo speed metal e dall’epic tipicamente statunitense. Con queste caratteristiche il risultato non poteva che consistere in cinquanta solidissimi minuti dalla parvenza tanto nostalgica, quanto fomentante nelle sue soluzioni, trasposte in musica con cura da un trittico di musicisti dalle capacità esecutive essenziali, ma perfettamente in linea con quanto richiesto dalla tipologia di prodotto.
Nessuna sorpresa a livello di scaletta, visto che essa risulta composta da brani che rispecchiano perfettamente quelli che sono gli stilemi dell’heavy metal classico: si va dalle smitragliate a rotta di collo alle cavalcate di derivazione maideniana, senza però dimenticarsi di qualche midtempo battagliero e sanguigno.
Se volessimo citare dei punti salienti in grado di tenere fede a questa voglia di varietà, ci orienteremmo sicuramente verso la rapida e tagliente opener “Fire Rain”, la più cantabile “Fight Or Flight”, l’oscura ed epica “Medusa’s Requiem” ed, infine, la lenta “Headless Horseman”. Il tutto senza voler nulla togliere al resto della tracklist, che per tutta la sua durata (la conclusiva “Serpent’s Eye” è davvero stupenda) si presenta come una sorta di lezione accademica su gran parte delle sonorità di cui si è reso promotore il classico heavy metal, ed è forse proprio qui che risiede il difetto principale dell’opera: se da una parte fa infatti piacere rituffarsi in determinati stilemi, suonati e cantati senza nessuna sbavatura, non possiamo notare forse una deriva eccessivamente scolastica dei pezzi presenti che, seppur di buonissima qualità, sembrano mancare un po’ di personalità col trascorrere degli ascolti, facendo regredire il tutto su un livello che si distanzia poco da quello di una più che buona produzione old-school, senza però nessun guizzo di sorta o trovata di classe.
La stessa varietà sfoggiata dai brani, se utilizzata in questo modo, risulta quasi la proverbiale arma a doppio taglio utilizzata ad hoc per fornire un barlume di freschezza autentico solo in parte, ma che riteniamo sia più che sufficiente a prevenire perlomeno quello stramaledetto senso di piattezza, che qui fortunatamente non sopraggiunge. Caratteristica che, considerando la media delle uscite analoghe con cui ci interfacciamo quotidianamente, ci permette di promuovere l’album con un voto anche più alto di quanto inizialmente preventivato.
Fermo restando che, se vi ritenete dei defender o comunque degli appassionati dell’old-school, qui avrete senz’altro di che godere, ma in caso contrario volgete pure le vostre attenzioni in direzione di altri lidi dalla maggiore impronta unica.

TRACKLIST

  1. Fire Rain
  2. Treacherous Ways
  3. Fight Or Flight
  4. Medusa's Requiem
  5. Annihilation
  6. Breaking The Seal
  7. The Keep
  8. Sorcery
  9. Mountains Of The Scorpion
  10. Headless Horseman
  11. Serpent's Eye
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.