HERIDA PROFUNDA – Power to the People

Pubblicato il 04/08/2022 da
voto
7.0
  • Band: HERIDA PROFUNDA
  • Durata: 00:24:31
  • Disponibile dal: 22/07/2022
  • Etichetta:
  • 7 Degrees Records

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Avete trovato la nuova prova degli Wormrot troppo contaminata o lontana dai tipici stilemi grindcore? Niente paura: a patto di avere la pazienza di setacciare con calma l’underground, i nomi in grado di rispondere alle vostre esigenze non tarderanno a palesarsi, restituendovi una visione del genere più vicina a quella dei classici con cui siete cresciuti e che tanto amate. Uno fra questi è senza dubbio quello degli Herida Profunda, formazione polacca che sulle nostre pagine abbiamo avuto modo di conoscere grazie al buono split con Psychoneurosis e Suffering Quota del 2019 (“In Fear We Trust”), e che oggi torna all’assalto con un ‘full-length’ – le virgolette sono come sempre d’obbligo in certi casi, se si guarda al minutaggio – che ne ratifica nuovamente la vena polemica e la solidità espressiva, senza cimentarsi in variazioni sul tema o sperimentazioni di qualsivoglia sorta.
Sorvolando sul soggetto della copertina, “Power to the People” si configura fin dal titolo come il sottofondo di una protesta lungo le vie di qualche città operaia; un urlo compresso che nell’arco di pochi minuti spazza via tutte le difese che gli vengono poste davanti, nell’ottica di un suono essenziale, ferocissimo ma non per questo lasciato al caso. Ancora una volta, siamo dalle parti della scuola di Assück e Insect Warfare, sebbene si noti come – rispetto alle uscite precedenti – il livello di schizofrenia e parossismo sia stato ridotto per consentire alle ritmiche di respirare maggiormente, fattore che consente alle influenze crust punk e death metal del gruppo di emergere con più distinzione dall’assalto rivoltoso della tracklist. Come detto, non si registrano veri e propri picchi, ma la sensazione, tuffandosi a capofitto nei ventiquattro minuti del disco, è che quanto vomitato dalle casse, a partire dalla titletrack e dalle successive “Dirty Hands” e “Wave of Hate”, sia frutto di musicisti che sanno esattamente dove mettere le mani per centrare il loro obiettivo, suonando da fan per altri fan e – di conseguenza – confezionando tante piccole schegge in cui ogni dettaglio finisce per essere al posto giusto.
Per i grindfreak più intransigenti o, più semplicemente, per coloro che hanno voglia di una bordata death/grind ben scritta e confezionata (si senta a questo proposito la produzione), un ascolto consigliato.

TRACKLIST

  1. Power to the People
  2. Dirty Hands
  3. Wave of Hate
  4. Holy Books
  5. Prepare to Die
  6. Lie
  7. 1.3.1.2 Pt. II
  8. Scene of Exclusion
  9. Hunters will be Hunted
  10. D.I.Y.
  11. Remembrance Day
  12. Homophobic Piece of Shit
  13. Lunatics
  14. War on All
  15. Wasteland
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