HERMAN FRANK – Loyal To None

Pubblicato il 21/04/2009 da
voto
7.0
  • Band: HERMAN FRANK
  • Durata: 00:46:07
  • Disponibile dal: 27/02/2009
  • Etichetta:
  • Metal Heaven
  • Distributore: Frontiers

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Gli anni passano, i capelli diventano bianchi ma lo spirito resta sempre quello. Stiamo parlando di Herman Frank, chitarrista degli Accept nonché di Moon’Doc, ex-Sinner e co-fondatore dei Victory, che oggi ritorna con il suo disco solista. Cosa aspettarsi da questo lavoro se non una decina di brani all’insegna del più puro heavy metal classico made in Germany? In effetti “Loyal To None” offre proprio questo, una colata metallica musicalmente ispirata alle band sopra citate con un sound a tratti alla Running Wild e un briciolo di hard rock in stile Whitesnake o Axel Rudi Pell. Per fare le cose a regola d’arte Herman si è scelto i compagni giusti: Peter Pichl dei Running Wild al basso, Stefan Schwarzmann già anch’egli con Running Wild, Victory, Sinner, Helloween (e chi più ne ha più ne metta) alla batteria ed infine un cantante di primissimo livello come Jiotis Parcharidis di Human Fortress e Victory. Subito in apertura Herman ci spara uno dei brani migliori del pacchetto, “Moon II”, un pezzo tirato in doppia cassa, dal riff compatto e dominato dalla potente prestazione vocale del singer. Ottimo il solo, segno che lo smalto del chitarrista è più che mai lucente. Partenza a tutto gas anche per la granitica “7 Stars”, il cui riff tra Lionheart dei Grave Digger e Breaker degli Accept sconfina in un up tempo dal gran tiro che ci porta ad un ritornello molto immediato. Sempre ritmi sostenuti per “Father Buries Son” dove il riffing tagliente sostiene un’altra prestazione maiuscola del cantante attraverso un brano decisamente classico ma efficace. Ovviamente avrete capito che Herman non inventa o reinventa nulla ma semplicemente propone con stile quel sound che lui stesso ha contribuito a portare avanti nel corso della sua trentennale carriera. In mezzo a tutto questo metallo classicissimo troviamo anche l’hard rock della più ariosa “Heal Me” o i cori festaioli di “Bastard Legions”. I brani riffati e tanto cari ai defender sono in ogni caso la maggioranza e spiccano le ritmiche serrate di “Down To The Valley” dove si sente il vecchio Rock ‘n’ Rolf e “Lord Tonight”, up tempo alla Iron Savior dove Jiotis impressiona ancora una volta per potenza e estensione. I suoni, ad opera dello stesso Herman non sono forse sempre nitidi e aggressivi come dovrebbero ma non intaccano certo quanto di buono sentito in questo canonico ma in ogni caso convincente lavoro. E se mai arrivasse un album di reunion con gli Accept, è fuori dubbio che il qui presente chitarrista potrebbe dare un buon contributo in quanto a songwriting.

TRACKLIST

  1. Moon I I
  2. 7 Stars
  3. Father Buries Son
  4. Heal Me
  5. Hero
  6. Kill The King
  7. Down To The Valley
  8. Lord Tonight
  9. Bastard Legions
  10. Welcome to Hell
1 commento
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