HERMAN FRANK – The Devil Rides Out

Pubblicato il 25/11/2016 da
voto
7.0
  • Band: HERMAN FRANK
  • Durata: 00:52:02
  • Disponibile dal: 18/11/2016
  • Etichetta:
  • AFM Records
  • Distributore: Audioglobe

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Non c’è niente da fare, un vecchio leone come Herman Frank è ancora capace di graffiare e non importa se una carriera come la sua, tra Accept e Victory, sarebbe già sufficiente per togliersi il cappello e rendere un doveroso omaggio alla storia. Il chitarrista tedesco, infatti, si mette nuovamente in gioco con questo “The Devil Rides Out”, terzo lavoro solista dopo quattro anni dall’ultimo “Right In The Guts”. Della vecchia formazione rimane l’ex-Masterplan, Rick Altzi, mentre si rinnova l’intera sezione ritmica, con Michael Müller, proveniente dai Jaded Heart, al basso e un altro professionista di razza come André Hilgers (Rage, Sinner, Axxis, Silent Force e molti altri) alla batteria. Cosa troviamo, quindi, nel nuovo “The Devil Rides Out”? Esattamente quello che ci si aspetterebbe: una manciata di pezzi di puro heavy metal fumante, che affondano le dita nella migliore tradizione della scuola tedesca degli Accept, senza dimenticare l’hard rock più patinato e catchy degli anni ’80. Ascoltare brani come “Runnig Back”, “Shout” e “No Tears In Heaven” è una di quelle esperienze che sanno essere allo stesso tempo appaganti e familiari; un ritorno a casa per tutti gli amanti delle sonorità classiche, che forse a volte sa di già sentito, ma non per questo diverte e coinvolge di meno. Quando c’è da picchiare e schiacciare sull’acceleratore, la band lo fa senza problemi, come avviene in “Thunder Of Madness”; così come nelle occasioni in cui a farla da padrone è la melodia, dove possiamo citare la trascinante “License To Kill”, il singolo “Ballhog Zone” o “Can’t Take It”. In questi brani Rick Altzi può sfoderare il suo timbro più sabbiato, vicino a quello di David Coverdale, e d’altra parte, parliamo di un cantante che ha sostituito Jørn Lande nei Masterplan, un altro fuoriclasse che deve molto al cantante dei Whitesnake. Per quanto riguarda la prova del chitarrista, invece, Herman Frank sa ancora realizzare riff trascinanti e assoli di buona fattura, con quella naturalezza che nasce dall’esperienza di chi ha calcato decenni di palchi. Insomma, un album più che dignitoso, che non ha grosse pretese, se non quella di divertire l’ascoltatore con del buon vecchio heavy metal d’annata.

TRACKLIST

  1. Running Back
  2. Shout
  3. Can't Take It
  4. No Tears In Heaven
  5. Ballhog Zone
  6. Run Boy Run
  7. Thunder Of Madness
  8. License To Kill
  9. Stone Cold
  10. Dead Or Alive
  11. Run For Cover
  12. I Want It All
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