HEXVESSEL – All Tree

Pubblicato il 20/02/2019 da
voto
7.0
  • Band: HEXVESSEL
  • Durata: 46:10
  • Disponibile dal: 15/02/2019
  • Etichetta: Century Media Records
  • Distributore: Sony

Dopo quella parentesi più psichedelica e seventies che era stata “When We Are Death”, che non aveva forse convinto del tutto chi credeva nell’anima boschiva e ‘tutelante’ del progetto, torna il vero spirito folk di Mat Kvhost McNerney. Fortunatamente infatti, da questo punto di vista almeno, il sound della sua creatura Hexvessel è tornato a quelle radici folk anglosassone da cui era inizialmente partita, anche grazie all’aiuto del co-autore del primo album “Dawnbearer” Andrew McIvor, rientrato nei crediti come autore e chitarrista.
Il tono di “All Tree” non cambia poi molto durante il corso del lavoro e decide di impostarsi su tonalità narrative piuttosto riuscite ed originali, fissandosi su ballad dal sapore silvestre e ancestrale, con violini, duduk e flauti che fanno da contrappunto alle chitarre dal sentore più folk-rock. La qualità dei brani resta sempre discreta, soprattutto in “Old Tree”, probabilmente uno dei pezzi più riusciti dell’album: melodia che si fissa subito nelle orecchie dell’ascoltatore, atmosfera ben congeniata e struttura adatta a restare in mente fin da subito. McNerney ricorda le fiabe ed i racconti raccontati da suo nonno, quando si trovava giovane in terra irlandese, ed è forse quello spirito narrativo più autentico e naturale che dona al nuovo Hexvessel quello che mancava forse nel più rock-oriented “When We Are Death”. Canzoni come “Song Of The Sky” mantengono un certo retaggio ancora legato alle composizioni più oscure di certo passato più metal, offrendo un lato malinconico che permea molte delle tracce del disco. Intrigante, poi, risulta “Wilderness Spirit”, capace di traghettare nei lidi irlandesi in maniera veramente evocativa. Le atmosfere, infatti, sono sottolineata da un panorama di suoni, registrazioni e anche forse rumori degli strumenti che permettono di ascoltare il tutto in una maniera decisamente naturale, con quel sentore di acustico che potenzia l’anima folk del lavoro. Bentornato, dunque, il vero cuore del progetto Hexvessel.

TRACKLIST

  1. Blessing
  2. Son Of The Sky
  3. Old Tree
  4. Changeling
  5. Ancient Astronaut
  6. Visions Of A.O.S.
  7. Sylvan Sign
  8. Wilderness Spirit
  9. Otherworld Envoy
  10. Birthmark
  11. Journey To Carnac
  12. Liminal Night
  13. Closing Circles
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