HEXX – Wrath Of The Reaper

Pubblicato il 17/09/2017 da
voto
7.0
  • Band: HEXX
  • Durata: 00:51:40
  • Disponibile dal: 15/09/2017
  • Etichetta:
  • High Roller Records

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Quando parliamo di power/speed, spesso il riferimento corre implicito al power europeo, specialmente quello tedesco, di cui si sono resi protagonisti a partire dagli anni ’80 gli Helloween e miriadi di altri gruppi. Esiste però ovviamente un filone sensibilmente differente e meno conosciuto, quello dello US power metal, particolarmente florido negli anni ’80, nel quale si possono far rientrare parecchie band, tra cui le più conosciute oggi probabilmente sono gli Jag Panzer e i Metal Church, mentre la maggior parte di esse sono ormai praticamente quasi dimenticate. Parlando di power/speed americano, possiamo far rientrare in tale schiera senz’altro gli Hexx (originari di San Francisco), almeno per quanto riguarda le loro pubblicazioni degli anni ’80, perchè poi con il loro ultimo album “Morbid Reality” del 1991, svoltarono più decisamente verso un thrash tecnico e aggressivo. Qualche anno dopo il gruppo si sciolse ma, all’incirca verso il 2013, il chitarrista Dan Watson ha cercato di rispolverare il vecchio moniker della band, coinvolgendo poi anche il batterista John Shafer (entrato negli Hexx nel 1986 e rimasto fino allo split), mentre gli altri membri attuali sono di fatto tutti nuovi. Gli Hexx propongono finalmente un nuovo full-length, intitolato “Wrath Of The Reaper”, nel quale si rifanno in maniera più diretta soprattutto ai loro primi due lavori, “No Escape” e “Under The Spell” (rispettivamente del 1984 e del 1986), richiamando quindi in maniera esplicita proprio le sonorità power/speed che avevano contraddistinto gli inizi della propria carriera. Dobbiamo riconoscere come gli Hexx siano riusciti a far rivivere e respirare quel sound e quelle atmosfere, macinando riff a ripetizione, tra ritmi serrati e vibrazioni melodiche, benchè, a dire il vero, ci sia pure qualche traccia decisamente più orientata verso lo speed/thrash, come la trascinante “Exhumed For The Reaping”. L’avvio dell’album è semplicemente devastante e riesce decisamente a conquistare grazie a brani di grande impatto: diciamo che, almeno fino a “Swimming The Witch”, la band riesce ad essere parecchio convincente e tutto funziona a meraviglia. Molto belle anche due tracce come “Voices” e la già citata “Exhumed For The Reaping”: tuttavia, a seguire, in chiusura, il disco tende a calare un po’ e finisce per essere in qualche misura probabilmente anche un pochino ripetitivo. Diciamo che gli Hexx risultano assolutamente credibili e molto validi in quanto al sound che sono riusciti a ricreare, aggiungendo un tocco di freschezza per non sembrare troppo nostalgici o ancorati al passato; con riguardo al songwriting, invece, come evidenziato, ritroviamo nell’album una serie di brani di grande efficacia, accanto ad altri alquanto nella media. A conti fatti, “Wrath Of The Reaper” è comunque un album che abbiamo trovato interessante e che rappresenta praticamente un must per chi è rimasto legato a queste sonorità, rese attualissime e rinverdite da questa nuova line-up degli Hexx.

TRACKLIST

  1. Macabre Procession Of Specters
  2. Screaming Sacrifice
  3. Slave In Hell
  4. Swimming The Witch
  5. Dark Void Of Evil
  6. Unraveled
  7. Voices
  8. Exhumed For The Reaping
  9. Circle The Drain
  10. Wrath Of The Reaper
  11. Certificate Of Death (CD Bonustrack)
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