HISS FROM THE MOAT – The Harrier

Pubblicato il 13/04/2019 da
voto
6.5
  • Band: HISS FROM THE MOAT
  • Durata: 00:43:12
  • Disponibile dal: 22/02/2019
  • Etichetta: M-Theory
  • Distributore:

Archiviate le esperienze con Hour of Penance e Vital Remains, James Payne torna a dedicarsi al progetto che da più tempo lo vede coinvolto dietro i tamburi. “The Harrier” è la seconda fatica sulla lunga distanza per gli Hiss from the Moat, e consolida come solitamente avviene in questi casi lo stile e le intuizioni espresse dal suo predecessore; “Misanthropy” (2013) ci aveva portato a conoscenza di un gruppo folgorato dalle imprese di Nergal e chiaramente ‘sul pezzo’ per quanto concerne gli sviluppi della scena death metal italiana, e questa nuova raccolta di brani non sembra intenzionata a stravolgerne le coordinate. Il quartetto – oggi raggiunto da Massimo Cirelli degli Helion alle voci e alla chitarra – si ripresenta compatto ai nastri di partenza, confezionando una tracklist scorrevole e piuttosto varia che vede in opere come “Demigod” e “Paradogma” un enorme bacino da cui attingere riff, ritmiche e soluzioni melodiche, senza preoccuparsi di eventuali confronti e/o di critiche alla personalità del tutto.
Il risultato finale, per buona parte dell’ascolto, dà effettivamente ragione ai Nostri, anche se le scelte di produzione (oltremodo fredde e meccaniche) e la mancanza di spunti propri alla lunga inficiano sullo spessore dell’opera, specie quando non supportate da un songwriting al 100% fresco e brillante. L’effetto b-side non viene insomma evitato, ma se certo death-black è il vostro pane (oltre ai Behemoth citiamo anche i veterani Hate) e attendete con ansia la nuova prova degli Hour of Penance, “The Harrier” saprà comunque divertirvi. A questo proposito, le varie “Slaves to War” e “Sine Animvs” parlano da sole.

TRACKLIST

  1. The Badial Despondency
  2. The Harrier
  3. I Will Rise
  4. The Passage to Hell
  5. Slaves to War
  6. Sine Animvs
  7. The Abandonment
  8. The Allegory of Upheaval
  9. God Nephasto
  10. Unperishing
  11. The Decay of Lies
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.