HOAXED – Death Knocks

Pubblicato il 06/02/2026 da
voto
5.0
  • Band: HOAXED
  • Durata: 00:31:12
  • Disponibile dal: 13/02/2026
  • Etichetta:
  • Relapse Records

Spotify:

Apple Music:

Le Hoaxed sono un trio proveniente da Portland che, dopo aver debuttato nel 2022 con un primo full-length, intitolato “Two Shadows”, oggi torna sulla scena con “Death Knocks”, con una formazione parzialmente rinnovata, grazie all’ingresso di una nuova bassista, ed uno stile che, almeno nelle intenzioni delle ragazze, dovrebbe strizzare l’occhio a quelle formazioni capaci di unire melodia ed immediatezza, ad atmosfere più oscure e maligne, come Unto Others, gli ultimi Tribulation o gli stessi Ghost di Tobias Forge.

Chi ascolta metal nelle sue mille declinazioni, finisce inevitabilmente per tracciare una sua linea che separi ciò che è metal da ciò che non lo è: non sempre si tratta di una questione stilistica, quanto piuttosto di uno strano mix di sonorità, attitudine, tematiche, atmosfere e radici.
Il risultato fa sì che ci sembri assolutamente normale trattare sulle nostre pagine generi di confine come, ad esempio, il dungeon synth o certo folk, per poi magari bollare come ‘non metal’ formazioni con tanto di chitarre distorte ed immaginari oscuri.

Le Hoaxed ci sembrano un perfetto esempio della seconda categoria: si presentano con un titolo minaccioso come “Death Knocks”, una copertina lugubre con tanto di rovine e cimiteri, eppure ogni connessione con lo spirito metal si esaurisce in aspetti accessori.
Per quanto ci provino, alle nostre manca lo spirito ‘giusto’: Suonano un pop/rock già ampiamente superato, ogni tanto buttano nella mischia un po’ di tastiere a dare un tocco spettrale, ma il tutto resta sempre in superficie, senz’anima. Anche la voce della cantante/chitarrista Kat Keo appare completamente fuori contesto, con uno stile che ha molti più punti in comune con un certo power pop al femminile che non con la musica metal in senso stretto.
Intendiamoci, noi non apparteniamo a quella categoria di ascoltatori per cui se qualcosa non è metal, allora non è nemmeno di valore, ma se si sceglie di giocare con determinate regole, esistono dei punti fermi imprescindibili – un’attitudine, appunto, che qui manca completamente.

A chi si rivolge, dunque, “Death Knocks”? Non certo a chi ama il fascino decadente dell’oscurità, né tantomeno a coloro che cercando l’impatto e la potenza di grandi riff e ritmiche incalzanti.
Se almeno la scrittura fosse minimamente interessante, potremmo immaginare un target fatto di giovanissimi, che magari stanno appena scoprendo delle sonorità diverse da quelle imperanti, ma la qualità è talmente bassa che ci sembrerebbe di fare un torto a tanti adolescenti svegli, perfettamente in grado di cogliere un linguaggio che parli alla loro generazione: “Death Knocks”, invece, è un lavoro già vecchio, totalmente fuori fuoco e su cui non serve soffermarci ulteriormente.

TRACKLIST

  1. Where The Seas Fall Silent
  2. Kill Switch
  3. Promised To Me
  4. The Fallen
  5. Looking Glass
  6. Dead Ringer
  7. Wretched
  8. The Family
  9. Killing Stone
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.