HOLLOW HAZE – Between Wild Landscapes And Deep Blue Seas

Pubblicato il 16/07/2019 da
voto
7.5
  • Band: HOLLOW HAZE
  • Durata: 00:50:46
  • Disponibile dal: 12/07/2019
  • Etichetta: Frontiers
  • Distributore: Audioglobe

Nick Savio è un osso duro, uno di quei musicisti vecchio stampo che non si danno mai per vinti. Ex owner della defunta Crash & Burn Records, con un passato da produttore nei suoi studio, può vantare un passato glorioso nei White Skull, coinciso con il momento storico migliore dei veneti (grazie alla pubblicazione dell’intramontabile accoppiata “Tales From The North” e “Public Glory, Secret Agony”), ma anche la nascita degli Hollow Haze con cui arriva a pubblicare, con questo lavoro, ben sette dischi e la parentesi con gli Eternal Idol, progetto che vedeva coinvolto nientepopodimenoche Fabio Lione. Insomma Nick in tutti questi anni ha dimostrato di avere una forte passione per questa musica e il suo contributo alla causa è a trecentosessanta gradi. A distanza di quattro anni dall’ultimo “Memories Of An Ancient Time”, è tempo di rispolverare il monicker Hollow Haze per dar vita a questo nuovo capitolo della band veneta che prende il nome di “Between Wild Landscapes And Deep Blue Seas”, disco che vede coinvolta una line-up fortemente rinnovata. Accanto alla conferma di Dave Cestaro al basso, troviamo infatti l’ingresso del nuovo batterista Paolo Caridi (MLB, ex Arthemis e Killing Touch) e soprattutto la presenza di Fabio Dessi, super frontman degli Arthemis, al microfono. Melodico e potente, questo nuovo lavoro potrà appassionare tutti i cultori del melodic power metal europeo ma anche chi è alla ricerca di un sound moderno presentando un perfetto mix di power metal di scuola italiana, alla Labyrinth, Vision Divine e Secret Sphere, con una forte componente sinfonica che potrebbe portare alla mente Nightwish e Serenity. Fabio si dimostra elemento fondamentale e la sua prestazione riesce a far ingranare le marce alte ad una tracklist che mostra tutta la propria potenza orchestrale già dalle note iniziali di “Destinations” e “Oblivion”. Ma gli undici pezzi che compongono il disco sono ben bilanciati e si alternano sapientemente tra momenti più radiofonici come “It’s Always Dark Before The Dawn” e “The Upside Down”, abbracciando il lato più melodico e catchy della scena metal, a song più classicamente power come “New Era” e “Through Space And Time” capaci di esplodere con prepotenza grazie a ritmi elevati e chitarre roboanti a dar man forte a linee vocali avvincenti. Nick spinge con decisione sulle sue sei corde dando spazio a solo di chitarra di buona fattura, ma si concede un momento più riflessivo con la profonda e vigorosa ballata “I Will Be There”, capace di stamparsi subito in testa. “Between Wild Landscapes And Deep Blue Seas”è un disco supportato da una produzione pulita e potente, che ci mostra il lato più orchestrale degli Hollow Haze, i quali piazzano un gran colpo con un lavoro solido e trascinante, capace di coinvolgere per tutta la sua durata.

TRACKLIST

  1. Destinations
  2. Oblivion
  3. It's Always Dark Before The Dawn
  4. Through Space And Time
  5. I Will Be There
  6. The Upside Down
  7. New Era
  8. A Different Sky
  9. Resurrection
  10. Your Are My End And My Beginning
  11. Behind The Wall
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