HOLLOW LEG – Murder

Pubblicato il 18/03/2017 da
voto
6.5
  • Band: HOLLOW LEG
  • Durata: 00:12:42
  • Disponibile dal: 03/03/2017
  • Etichetta: Argonauta Records
  • Distributore: Goodfellas

Con questo breve EP gli Hollow Leg paiono aver trovato la quadratura del cerchio. Avevamo tiepidamente gradito il primo album “Instinct”, ristampato da Argonauta nel 2014, mentre avevamo storto il naso per buona parte del terzo full-length “Crown”, risalente all’anno scorso. La colpa più grave che imputavamo alla band southern metal statunitense era di perdere sovente il filo e di appisolarsi in processioni chitarristiche minimali, rolleggianti pigramente attorno a riff poco avvincenti e usurati. Non che si pretenda complessità e inventiva fuori dall’ordinario da chi suona cose molto tradizionali e ‘back to the roots’ come il verace metallo sudista, ma crediamo che un pizzico di vivacità sia necessaria anche a questi lidi. Ecco allora che la title track di “Murder” sfodera un groove ipnotizzante, indotto dal pulsare del basso e da pochi accordi di chitarra, e si incanala amara, sporcacciona, in un ritmato sludge-stoner dove la voce indugia in roche urla anselmiane e la batteria percuote rissosa i tamburi alternando un numero ben ridotto di tempi. E, per una volta, va bene così, non si chiede altro. La melodia chitarristica portante schiude la visione del Mississippi al tramonto, circondato da una quiete dorata irraggiata dal sole prima di accomiatarsi. Non ci sono scadimenti negli oltre sette minuti del brano, l’indolenza serve da carburante per un rimuginare rugginoso di chitarra, basso e batteria che compiace e fa muovere il piede a tempo. In “Raven” le velocità si abbassano, entriamo in regioni protosabbathiane, il corredo strumentale si riduce all’osso, spogliandosi di qualsiasi orpello. Rimane un lento gorgogliare, rintronante ed enfatico, smosso solo da un’altra prova vocale sentita, catarrosa e, in definitiva, espressiva di quella narcolessia da palude, di quella mancanza di stimoli che ci viene facile associare agli stati del sud degli Stati Uniti. Se nel prossimo disco gli Hollow Leg riusciranno a restare focalizzati sui tratti migliori del loro sound e manterranno un minimo di coesione, potranno finalmente donarci un album degno di interesse dall’inizio alla fine.

TRACKLIST

  1. Murder
  2. Raven
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti degli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.