HOLY MOSES – The New Machine Of Liechtenstein

Pubblicato il 30/08/1989 da
voto
7.0
  • Band: HOLY MOSES
  • Durata: 00:35:55
  • Disponibile dal: 17/04/1989
  • Etichetta: Warner Bros
  • Distributore:

Pronunciare il nome Holy Moses per molti significa pensare subito alla cantante Sabina Classen, ex moglie del chitarrista storico della band Andy Classen. Stiamo parlando di un gruppo tornato in attività nel 2000 dopo essersi sciolto nel 1994. Della line up odierna non fa più parte Andy Classen, ma Sabina è ancora presente, e del resto è il simbolo di questo gruppo e grazie alla sua presenza gli Holy Moses hanno avuto un discreto seguito negli anni ’80. Nonostante le influenze speed degli albori, possiamo dire che “The New Machine Of Liechtenstein”, il terzo album, è un prodotto thrash metal. A differenza della quasi totalità delle band teutoniche, il sound degli Holy Moses non è propriamente ‘tedesco’, ma è di più ampio respiro internazionale. Le donne nel circuito extreme metal si contano sulle dita di una mano e Sabina Classen all’epoca fece scalpore per essere la frontwoman di un gruppo thrash metal capace di convincere grazie alla sua voce roca ed aggressiva. Alla velocità fine a se stessa gli Holy Moses hanno preferito i mid tempo e non mancano alcuni passaggi elaborati come su “Strange Deception”. Questa scelta per fortuna non inficia il dinamismo dei brani, sempre sorretti da un riffing di base molto potente e lineare. A non far calare di intensità le canzoni ci pensano anche i numerosi cori potenti inseriti nei ritornelli. Il suono è secco, l’album è diretto e non ci sono troppe melodie su cui aggrapparsi. Gli Holy Moses sono una band semplice che vomita thrash metal picchiato ed estremizzato dai cori onnipresenti e dalla voce stessa di Sabina. I brani degni di attenzione non mancano, ad iniziare dall’opener “Near Dark” senza dimenticare “State: Catatonic” o “The Brood”. L’album in questione non è trascendentale, ma si tratta di un buon prodotto uscito dalla fucina tedesca in quegli anni vitali per il thrash metal. Pur non raggiungendo la fama ed i livelli della ‘triade’ tedesca, gli Holy Moses vanno comunque considerati come uno dei gruppi più importanti della scena di quegli anni.

TRACKLIST

  1. Near Dark
  2. Def Con II
  3. Panic
  4. Strange Deception
  5. Locky Popster
  6. SSP (Secret Service Project)
  7. State: Catatonic
  8. The Brood
  9. Lost In The Maze
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.