HOLY MOUNTAIN – Ancient Astronauts

Pubblicato il 06/01/2015 da
voto
7.5
  • Band: HOLY MOUNTAIN
  • Durata: 00:36:10
  • Disponibile dal: 07/04/2014
  • Etichetta: Chemikal Underground
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La montagna sacra di Jodorowski. La montagna sacra degli Sleep. Le favole degli antichi colonizzatori della terra. La montagna sacra scalata dal trio Glasgow. Di retroterra culturale ce n’è a bizzeffe, il tutto incarnato ed incartato dalla formula fortunata Sex, Space, Rock’n’roll. Circa due anni dopo il loro ancora acerbo seppur meticoloso primo lavoro “Earth Measures”, ritroviamo il nome Holy Mountain sopra la copertina di un nuovo album, registrato l’anno scorso ma uscito nella prima metà del 2014 sotto l’insegna Chemikal Underground. Un album quasi miracoloso, di quelli che escono una volta ogni tanto, capace di riprendere tutto quello che lo stoner rock ha detto in questi trenta anni di attività donandogli allo stesso tempo linfa vitale preziosa. Dopo la partenza in medias res della monolitica “LV-42666”, “Luftwizard” sembra muoversi a spallate tra i Motorpsycho più veementi, le accellerazioni dei Kyuss di “Blues For The Red Sun”, e i poemi musicali di Electric Wizard e Orange Goblin, fino ad arrivare ad un solo ipnotico al fulmicotone e un rientro rallentato sul riff portante. Non a caso il b-side del singolo presenta la cover di “War Pigs” dei Black Sabbath, come se non fosse chiara la provenienza genealogica. Andy McGlone profetizza venute di altre razze come un apostolo dedito al verbo della psichedelia, mentre Allan Stewart pizzica sapientemente le corde del suo basso e Pete Flett improvvisa su raid e cassa come nella visionaria “Ancient Astronauts” dove sembra di essere tornati all’ispirazione di “Dopes To Infinity” dei Monster Magnet, ma fresca di carriera, il tutto arricchito dai tocchi eterei di Graeme Smillie alle tastiere e synth vari. I cambi di tempo sono il leit motiv di questa traccia e dell’intero lavoro, mai scontati e sempre efficaci, fluttuanti e ipnotici, capaci di trasportare in territori ultraterreni. Il lavoro dei musici è encomiabile e talmente onesto e autentico da far emergere un senso di purezza adamantina ad ogni singolo brano. “Star Kings” infatti non fa rimpiangere nulla di quanto saporito si era già pregustato, anzi, aggiunge ancora qualità al minestrone fumoso e impoverato dei riff di questo “Ancient Astronauts”, inserendo alcuni stacchi di sentore seventies che ci fanno immaginare questo manipolo di antichi astronauti con tuta cosmica a zampa d’elefante e gilè di pelle. Riff monolitici e monumentali strutture ritmiche racchiudono un album emblema dello stoner rock Anno Domini Duemilaquattordici. Potente, esuberante, ricco come pochi. “Gift Giver” strapazza anche le corde del punk e del doom come un elastico per il metronomo (questo sconosciuto) in una onirica processione mischiata ad una corsa campestre con rumori cosmici a condire l’atmosfera visionaria e desertica di questo mondo antico che è lo stoner rock. Un disco, questo “Ancient Astronauts”, da assaporare in vinile, con la piramide tentacolare che fluttua immersa in un raggio di luce dal cielo, per sentire quel suono sferragliante e impolverato di un vecchio lettore che condirebbe l’atmosfera rendendola perfetta per un trip cosmico da oltremondo. Traccia bomba è “100 Years a Day”, space rock Seventies mischiata allo stoner rock più sabbathiano, che ormai simboleggia il salto di qualità indiscusso che gli Holy Mountain hanno ormai fatto dal primo “Earth Measures”. E se si era partiti con ” LV-42666″, satellite di “Alien” di Ridley Scott, si arriva alla conclusione con “Hollow Hill”, con il coro sacrale che inneggia alla preghiera per l’avvento dei signori celesti, alla fine di questo viaggio cosmico targato Holy Mountain (aspettate qualche secondo in più dopo l’ultima nota perchè abbiamo ancora un minuto di ipnosi musicale da assorbire). Dopo il capolavoro di Alejandro Jodorowski c’è ancora qualcosa di monumentale in questo nome. La vetta (per ora) della musica di questi psichedelici scozzesi.

TRACKLIST

  1. LV-42666
  2. Luftwizard
  3. Ancient Astronauts
  4. Star Kings
  5. Tokyo
  6. Gift Giver
  7. 100 Years A Day
  8. Hollow Hill
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