5.0
- Band: HOLYHELL
- Durata: 01:10:59
- Disponibile dal: 26/07/2010
- Etichetta:
- Magic Circle
- Distributore: Audioglobe
Gli Holy Hell si possono definire una via di mezzo tra un supergruppo e una nuova promessa della scena heavy metal. All’interno della formazione troviamo infatti il guitar hero Joe Stump e l’ex Manowar Rhino dietro le pelli, accompagnati dalla talentuosa singer Maria Breon e dal virtuoso tastierista Francisco Palomo. Le coordinate del gruppo statunitense seguono un andazzo power metal con influenze classic e sfumature epico-sinfoniche o neoclassiche, e non a caso a dirigere le operazioni troviamo un certo Joe Di Maio, non solo a produrre il disco con la sua etichetta Magic Circle, ma anche contribuendo alla stesura di buona parte delle canzoni. Alla causa degli Holy Hell corrono in aiuto anche Feinstein e il nostro Alex Staropoli, anch’essi responsabili, seppur in tono minore, della composizione di alcuni pezzi. Questo omonimo debutto si muove inevitabilmente sulla scia di Manowar, Rhapsody e Dark Moor, con briciole di personalità solo nella voce femminile, peraltro a tratti sin troppo mielosa della già citata singer Maria, mentre a livello di songwriting la qualità delle canzoni si dimostra piuttosto modesta. I fanatici del genere potranno forse impugnare gli scettri al cospetto del power epico di “Wings Of Light”e “Gates Of Hell”, o scuotere la testa al ritmo della marziale “Eclipse”, ma l’impressione è quella di un gruppo con poche idee proprie nonostante la giovane età. Una leggera scossa la danno le velate influenze gothic presenti in “Revelation” e nella ballata “The Fall”, troppo poco per meritare la vostra attenzione. Rimandati.
