7.0
- Band: HOODED MENACE , LOSS (USA)
- Durata: 00:16:16
- Disponibile dal: 07/05/2014
- Etichetta:
- Doomentia Records
Spotify:
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Due delle più mortifere realtà in campo doom-death uniscono le forze per uno split patrocinato dalla cult label Doomentia Records. Hooded Menace e Loss non sono certo nuovi a questo tipo di formato e sappiamo che da loro possiamo sempre aspettarci il massimo impegno: questa è tutto fuorchè la solita release minore nella quale includere gli scarti dell’ultimo album. I finlandesi aprono le danze con “Monuments of Misery”, titolo che la dice lunga sul contenuto sonoro del pezzo: ritmiche a dir poco controllate, melodie dolenti e il consueto, viscido growling di Lasse Pyykkö guidano buona parte della traccia, prima che questa si velocizzi leggermente nel finale dopo un bello stacco di basso e si apra ad un riffing più cattivo e ad un’aria euforica. I primissimi Cathedral sono sempre una grande influenza, ma gli Hooded Menace sono ormai in possesso di un loro tocco distintivo e questo nuovo brano ne è la conferma. I Loss rispondono quindi con “Depression’s Hammer”, altro titolo molto emblematico che svela una composizione in tutto e per tutto “alla Loss”. Il funeral doom degli statunitensi è come al solito basato su una atmosfera di totale abbandono, ma ha il pregio di risultare sempre interessante e “vitale” grazie a quelle brevi intrusioni di elementi estranei al genere di riferimento (post rock in primis) a cui i Nostri a volte ricorrono. Notevoli in questo caso i momenti in cui il growling profondissimo si staglia su delle chitarre acustiche poste molto in lontananza. Lato A e lato B finiscono insomma per “pareggiare”: gli Hooded Menace hanno dalla loro più groove e impatto, ma i Loss sono bravi a tessere passaggi particolarmente evocativi. Comunque lo si giri, il quarto d’ora di “A View from the Rope” si fa apprezzare in toto.
