6.5
- Band: HUMAN FORTRESS
- Durata: 00:44:10
- Disponibile dal: 17/11/2003
- Etichetta:
- Massacre Records
- Distributore: Self
Dopo il mediocre debut album “Lord Of Earth And Heaven Hair”, poche erano le speranze nutrite verso gli Human Fortress, allora la classica band della scuderia Limb intenta a propinarci l’ennesimo cocktail di power metal epico-sinfonico già sentito all’inverosimile e privo di idee veramente brillanti. Sarà forse merito del cambio di etichetta, oggi i nostri incidono per la Massacre Records, fatto sta che i tedeschi in questi due anni si sono rimboccati le maniche e, lavorando sodo, hanno in parte stravolto il loro sound: sempre di power metal si tratta, ma l’accentuazione della componente heavy diretta a discapito delle pompose armonie di contorno ai brani conferiscono una potenza mai vista sino ad oggi negli Human Fotress. “Defenders Of The Crown” contiene canzoni di tutto rispetto, come le veloci “Knights Of The Shinig Armour” e la title track stessa, entrambe manifesto della maturità compositiva della band, o la maestosa “Border Raid In Lions March”, mid tempo epico richiamante gli esordi della band grazie alle sinfoniche tastiere di accompagnamento. Anche il cantato di Joti Parcharidis è decisamente evoluto, prima era un anonimo cantante power, oggi gli si deve riconoscere la buona volontà di aver indurito e rafforzato la propria ugola e di essere capace di prodezze vocali impensabili solo pochi anni fa. In sintesi “Defenders Of The Crown” non vuole di certo essere messo alla pari dei grandi dinosauri del power metal, ma è un album che rimette in gioco la sorte di una band ieri pronta solo ad essere dimenticata, oggi speranza per il futuro. Forza Human Fortress, continuate così!
