HUMAN FORTRESS – Thieves Of The Night

Pubblicato il 13/04/2016 da
voto
6.5
  • Band: HUMAN FORTRESS
  • Durata: 00:54:29
  • Disponibile dal: 18/03/2016
  • Etichetta: AFM Records
  • Distributore: Audioglobe

A sorpresa, prima dei cinque anni di pausa tra un album e l’altro ai quali ci avevano abituato nelle ultime uscite, ecco tornare sugli scaffali gli Human Fortress di Todd Wolf, una band sempre promettente ma che regolarmente lascia più perplessi che soddisfatti. Gli Human Fortress da Hannover arrivano con questo “Thieves Of The Night” al rispettabile traguardo del quinto album, per una carriera vissuta da buon mid-carder e mai da main-eventer. Il sound che la band offre oggi, in un nuovo cambio radicale di registro, è un epic ammantato di power, gradevole e ruffiano, basato su chichè di sperimentato successo, ibrido tra l’epic fiero dei Virgin Steele, quello più personale degli Attacker e l’eleganza degli Warlord, il tutto riletto attraverso canoni power raffinati nello stile di band come Masterplan, Jorn o Anubis Gate, differente da quanto ascoltato nel passato recente, con il power scandinavo leggero e catchy di “Raided Land” o il NU metal modernista di “Eternal Empire”. A livello strumentale il sestetto ha davvero molto da dire sfoderando costantemente una prestazione tecnica ottima lungo tutta la durata del disco, con il cantante Gus Monsanto sugli scudi, davvero superiore. Il problema degli Human Fortress? L’ispirazione. Ogni singola nota che possiamo ascoltare su questo album, ogni singolo brano su questo cd, e su tutti quelli precedenti, non è ispirato ma bensì suona forzato, scritto sulla base di un calcolo preciso e non dettato da un vero desiderio di realizzare un buon prodotto del quale andare fiero. Verosimilmente anche il cambio quasi drastico di sound tra un album e l’altro è dovuto a questo ed a nient’altro. È come cercare di vincere una competizione sportiva usando l’astuzia invece del cuore e l’abnegazione a ciò che si sta facendo: la gente se ne accorge se cerchi di barare. In sostanza questo “Thieves Of The Night” è un gran bell’album, suonato e prodotto molto bene, ma scritto con mestiere e non con il cuore. È come mangiare una brioche di polistirolo, che può essere bella quanto si vuole, ma sempre di polistirolo rimane.

TRACKLIST

  1. Amberstow
  2. Last Prayer To The Lord
  3. Rise Or Fall
  4. Thieves Of The Night
  5. Thrice Blessed
  6. Hellrider
  7. Just A Graze
  8. Vicious Circle
  9. Smite On the Anvil
  10. Dungeons Of Doom
  11. Gift Of Prophecy
  12. Alone
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