7.0
- Band: HUMAN IMPROVEMENT PROCESS
- Durata: 00:12:00
- Disponibile dal: 20/03/2015
- Etichetta:
- Memorial Records
Tempo di testare la nuova lineup per gli Human Improvement Process, che rilasciano un EP di tre tracce che invia segnali confortanti sia sul loro stato di salute che sul loro futuro. Se infatti il full-length di debutto “Deafening Dissonant Millennium” ci aveva presentato una realtà abile e disinvolta nel mescolare death metal e spunti più moderni e ariosi, “Enemies Of The Sun” conferma il trend positivo, offrendo una manciata di brani ispirati che seguono da vicino quelli dell’opera precedente, presentando però, allo stesso tempo, alcune innovazioni. Il gruppo, in sostanza, non ha stravolto il proprio stile, ma ascoltando il materiale si nota come la componente death metal abbia preso una piega più insistente e quadrata, chiamando in causa come mai prima d’ora accostamenti con i migliori Decapitated. Anche la voce, di pari passo, si è poi incupita: Andrea Piro ha infatti portato in seno al sound dei ragazzi un growling più robusto e tradizionale. Quest’ultimo è certo funzionale sulle parti più heavy e sugli strappi in doppia cassa, ma i break d’atmosfera andrebbero sottolineati con qualcosa di più aperto: non necessariamente clean vocals, ma crediamo che uno screaming più duttile potrebbe far risaltare meglio certi passaggi. Del resto, la band è come sempre brava ad intarsiare le proprie composizioni con melodie evocative: sia “Project Monarch” che “Tortured Hands of Reason” sono ricchi di spunti di questo tipo e, a conti fatti, questi rimangono tutt’ora il punto forte del sound. Gli Human Improvement Process possiedono questa interessante capacità di ingentilire sonorità estreme senza risultare frivoli e ci auguriamo che i loro futuri sforzi vengano indirizzati verso l’ulteriore miglioramento di questa formula. “Enemies Of The Sun” è senza dubbio un altro buon punto di partenza.
