7.0
- Band: IAMX
- Durata: 00:48:24
- Disponibile dal: 19/05/2009
- Etichetta:
- Metropolis Records
- Distributore: Self
Torna a farsi sentire Chris Corner, già noto come chitarrista e membro fondatore degli Sneaker Pimps, ma da qualche anno attivo soprattutto con il suo prgetto IAMX, giunto con questo "Kingdom of Welcome Addiction" al terzo album nell’arco di sei anni. Come da tradizione, lo stile proposto è un riuscito mix di, prendete il fiato, elettro-glam-post-punk-dark-wave, cui si aggiungono per l’occasione rimandi alla moderna scena rock. Oltre ai classici nomi mutuati dalla scena ottantiana – Depeche Mode su tutti, ma anche Joy Division, New Order, The Cure e Cocteau Twins – in canzoni come "Nature of Inviting" e "An I for an I" fanno capolino i compianti Nine Inch Nails di Sua Maestà Trent Reznor, mentre la title-track, “I Am Terrified” e "The Stupid, The Proud" rimandano ai Muse delle origini, al punto che dietro al microfono sembra quasi di sentire Matthew Bellamy in persona. Non abbiano comunque di temere gli appassionati di elettronica, perchè tra ritmiche dancefloor applicate ai Placebo ("Think of England", "The Great Shipwreck of Life"), atmosfere raffinate vicine al synth-pop dei Ladytron ("My Secret Friend", "You Can Be Happy ") e rilassanti visioni oniriche ("Running"), non mancano di certo le occasioni per far ballare e sognare i nostalgici di "6 Underground" e "Spin Spin Sugar". Degni di nota infine anche i testi di Corner, ulteriore punto a favore di un platter che, grazie alla sua sensuale semplicità, saprà conquistare non solo i fedelissimi dell’eclettico musicista inglese, ma anche tutti gli appassionati delle sonorità a cavallo tra rock ed elettronica.
