6.5
- Band: ICETHRONE
- Durata: 00:38:57
- Disponibile dal: 01/03/2012
- Etichetta:
- Black Tears Of Death
- Distributore: Masterpiece
Avevamo incontrato il giovane gruppo genovese in occasione del loro mediocre debutto “Beggar’s Song”, ora possiamo constatare che gli Icethrone hanno migliorato il proprio sound, anche se ancora molto deve essere fatto per diventare una band di buon livello. Le novità rispetto al debutto quasi non ce ne sono, ad eccezione dell’eliminazione del cantato pulito, poco adatto al sound death metal del gruppo. La musica è la stessa, ma suonata e organizzata meglio. Idealmente il loro viking death metal dovrebbe seguire le impronte indelebili dei maestri Unleashed, ma i ritmi ed il riffing negli Icethrone sono troppo lenti per poter essere paragonati a quelli del combo svedese. Piuttosto, il death metal monolitico, lento e tutto sommato elementare, con delicati tappeti di tastiera, fanno avvicinare la band genovese a quanto fatto dai Tiamat ai tempi gloriosi di un capolavoro del calibro di “Clouds”. Chissà se gli Icethrone riusciranno mai a raggiungere tali livelli, glielo auguriamo di cuore, ma la strada è lunga e difficile. Ciò che piace di questo “See You In Valhall” è il suo tocco decisamente retrò, che fa tornare alla mente il death metal arricchito con tastiere degli anni ’90. Gli Icethrone dovrebbero tenere a mente per il futuro che questo tocco è un’arma in più che possiedono. Gli Icethrone, sul nuovo album, come sul debutto, sono bravi ad inserire delle brevi ma suggestive parti acustiche dal sapore nordico: anche qui il gruppo dovrebbe sviluppare tali parti per rendere la release più caratterizzata in senso ‘viking’. I miglioramenti ci sono, adesso attendiamo il salto di qualità.
