6.5
- Band: IDOLS ARE DEAD
- Durata: 00:32:34
- Disponibile dal: 18/02/2008
- Etichetta:
- Scarlet Records
- Distributore: Audioglobe
Fondati dal duo Mana-Luka, rispettivamente cantante e batterista di due interessanti realtà nostrane quali Electrocution e Folder, gli Idols Are Dead si propongono nel loro debutto assoluto su disco di svecchiare quel thrash metal che da sempre li appassiona. L’amore per il sound della Bay Area ed in particolare l’amore per i Metallica è percepibile in maniera chiara per tutta la durata del disco e tuttavia, se la base fondamentale di “Mean” è caratterizzata dall’attitudine thrashy di cui sopra, non meno importanti sono le incursioni hard/heavy rock in grado di offrire alternative interessanti a riff e soluzioni ritmiche sinceramente abusate. Canzoni quali “This Is Not The End” e “Pain For Sale” per citare due delle più riuscite, amalgamano con buoni risultati un riffing di scuola Metallica ad aperture più melodiche e moderne nei refrain principali, senza disdegnare l’apporto di soluzioni classiche riscontrabili nell’uso delle twin guitar, per un risultato complessivamente avvicinabile a quanto fatto da band quali ultimi Trivium e Bullet For My Valentine. Decisamente particolare “Dance With The Devil”, accostabile soprattutto per le scelte vocali ad una versione più violenta degli WASP, mentre l’ottima sterzata fra Anthrax e Testament inferta da “Dirt”, precede un’energica e tutto sommato positiva versione della celebre “It’s So Easy” dei Guns’ N’ Roses. Finale in leggero calo, incentrato su partiture piuttosto scontate in stile Metallica e Slayer primo periodo, che non cancella l’energia e la passione, qualità principali di un debutto discreto al quale si richiederebbe maggior personalità per catturare l’attenzione del pubblico.
