ILLDISPOSED – There Is Light ( But It’s Not For Me )

Pubblicato il 04/05/2011 da
voto
7.0
  • Band: ILLDISPOSED
  • Durata: 00:44:09
  • Disponibile dal: 02/05/2011
  • Etichetta:
  • Massacre Records
  • Distributore: Audioglobe

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A due anni di distanza da “To Those Who Walks Behind Us”, i danesi Illdisposed rilasciano questo nuovo lavoro, un altro macigno di death metal carico di groove prodotto addirittura da Tue Madsen. Questi ha reso la produzione di “There Is Light (But It’s Not For Me)” ancora più corposa del solito, riuscendo a bilanciare correttamente (e ci mancherebbe!) la voce ultra gutturale (e trattata) di Bo Summer con il suono di chitarra molto basso e con la tanta elettronica contenuta in questo nuovo album. Infatti i nostri, rispetto al precedente, esasperano la vena elettronica e sperimentale, arrivando a nostro giudizio a raggiungere (spesso oltrepassare) quasi il limite. Oltre, si perderebbe infatti lo spirito death metal nudo e crudo che ha contraddistinto l’inizio carriera del gruppo. È così che il T.I.R. Illdisposed – così infatti rappresenteremmo su strada la sezione ritmica del gruppo, che non consente agevoli cambi di direzione – già dalle prime due canzoni, l’accoppiata “Your Own Best Companion” – “Heaven Forbid”, dà sfoggio di questa nuova passione, rendendo pesantissima la sezione ritmica, a forza di colpi di doppia cassa e riff molto lunghi, aggiungendo degli arrangiamenti melodici sui quali il grugnito del cantante fa efficace presa. Il lento incedere delle canzoni dei danesi colpisce duro brano dopo brano, alternando quindi parti molto estreme a passaggi melodici. Non cambia quindi la sostanza, solamente che gli arrangiamenti di natura elettronica e derivanti dall’effettistica (che non risparmia strumento alcuno, voce compresa) sono aumentati rispetto a quanto fatto in precedenza. L’impatto però, e questo va detto per rimarcare ancora di più il fatto, è di quelli devastanti. Fra le tracce, da menzionare ache “Reality To Fall”, tre minuti di strumentalità, maestosa nel suo incedere armonioso; mentre fra le più granitiche troviamo “Step Into My Winter” e la già citata “Heaven Forbid”. La sensazione finale dopo l’ascolto dell’album è ottima. Gli Illdisposed non si smentiscono ancora una volta, anche se l’abuso di queste nuove soluzioni potrebbe far storcere la bocca a qualcuno.

TRACKLIST

  1. Your Own Best Companion
  2. Heaven Forbid
  3. Our Words Betrayed
  4. The Taste of You
  5. As the Day Rottens
  6. Reality to Fall
  7. Step Into My Winter
  8. Rape
  9. Sunday Black
  10. We
  11. Alone (bonus track)
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