ILLIMITABLE DOLOR – Leaden Light

Pubblicato il 15/04/2019 da
voto
7.0
  • Band: ILLIMITABLE DOLOR
  • Durata: 00:51:52
  • Disponibile dal: 20/03/2019
  • Etichetta: Transcending Obscurity
  • Distributore:

Amanti del doom più solenne e atmosferico pronti a sfregarvi le mani: il secondo lavoro sulla lunga distanza degli Illimitable Dolor è quello di cui avevamo bisogno per rifuggire alle colorate giornate di primavera che incombono.
Cinquantuno minuti di suoni insieme pesanti e densi come una coltre onirica, cinque canzoni dalla durata eterogenea per un album ammantato di tristezza e contemplazione segna un nuovo centro per l’eclettica Transcending Obscurity. La seconda prova sulla lunga distanza per i cinque australiani esce a soli due anni di distanza dall’esordio e colpisce al petto come solo i suoni rallentati, massicci e catartici del doom sanno fare, complice anche una produzione adeguata ai toni bassi e cadenzati del sound. Ciascuna delle canzoni (dal minutaggio invero assai eterogeneo, a dispetto degli standard di genere) è un piccolo gioiello di accorata mestizia, ma con in più una vena atmosferica e sognante di scuola Saturnus a donare tutt’altre sfumature di colore: se “Armed He Brings The Dawn” porta con sè una partitura assai black nella propria struttura, “Horse Pale And Four” con il suono dell’organo ci conduce in quei cimiteri vittoriani slavati dalla pioggia in cui gli Skepticism (ed i loro accoliti) adorano – idealmente – rifugiarsi insieme con il proprio dolore. Il piano di Guy Moore (“Leaden Light Her Coils”), la voce ora gorgogliante ed ora raschiante di Stuart Prickett, il comparto chitarristico devono molto agli appena citati finalndesi, ma al tempo stesso non ne sono biechi cloni, riuscendo ad inserire una nota personale nel mare magnum di accordi dilatati, assoli intensi e delicati come ragnatele nella rugiada, batteria contenuta ed espansa, riuscendo infine ad avvincere l’ascoltatore con trame velatamente luminose in chiaroscuro rispetto al muro del suono graniticamente cupo.
Per i palati che adorano assaporare lo spleen declinato in ogni sua accezione.

TRACKLIST

  1. Armed He Brings The Dawn
  2. Soil She Bears
  3. Horses Pale And Four
  4. Leaden Light Her Coils
  5. 2.12.14
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