ILSA – Corpse Fortress

Pubblicato il 08/03/2018 da
voto
6.5
  • Band: ILSA
  • Durata: 00:47:42
  • Disponibile dal: 02/03/2018
  • Etichetta: Relapse Records
  • Distributore: Audioglobe

Cinque full length e una manciata di split in dieci anni per gli Ilsa, oggi a proporci il loro ultimo parto “Corpse Fortress”, una cinquantina di minuti (in nove brani) di sludge doom abbondantemente ammantato di una tinta crust death che ne corroba molti passaggi e, non ultimo, ne definisce a modo suo il carattere. Di fatto, prendono da un po’ tutte le parti, gli Ilsa, e potremmo tranquillamente ravvisare molto dei nomi con i quali gli americani hanno condiviso gli split (Coffins, Seven Sisters Of Sleep, e, moltissimo, gli Hooded Menace, il cui Lasse Pyykkö, peraltro, suona un caustico assolo in “Long Lost Friend”), ma, senza troppo andare in profondità, non è impossibile sentire qualcosa di Entombed, Cathedral o, ovviamente, Black Sabbath sparsa qua e là. In sostanza, il disco pesta come può, si abbarbica in alcune (riuscite) soluzioni di forte minaccia, sa diventare claustrofobico quanto un risveglio in una palude fangosa, ed è soprattutto quando decide di puntare su questi labirinti di desolazione che sa farsi notare (l’opener “Hikkomori” ad esempio, o la sfiancante “Drums Of Dark Gods”), e sebbene le aperture midtempo di brani come “Nasty, Brutish” o “Ruckenfigur” siano quelle che a primo ascolto si fanno notare maggiormente, diventano – alla lunga – quello che proprio rischia di tirare indietro le idee della band di Washington DC, giacché, se proprio vogliamo ascoltarci delle esplosioni in cui la pesantezza si slaccia da sé stessa, abbiamo esempi certamente più autorevoli dei nostri amici Ilsa. Certamente sanno ben bilanciarsi con brani in cui ci fanno ripiombare in fredde catacombe senza uscita o possibilità di respiro, che è quello che gli riesce meglio, ma sembra che gli Ilsa abbiano tantissimo da dire e non abbiano ben chiaro come farlo.

TRACKLIST

  1. Hikikomori
  2. Nasty, Brutish
  3. Cosmos Antinomos
  4. Prosector
  5. Old Maid
  6. Long Lost Friend
  7. Rückenfigur
  8. Polly Vaughn
  9. Drums of Dark Gods
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