IMPELLITTERI – The Nature Of The Beast

Pubblicato il 10/11/2018 da
voto
7.5
  • Band: IMPELLITTERI
  • Durata: 00:55:00
  • Disponibile dal: 12/10/2018
  • Etichetta: Frontiers
  • Distributore:

Quando si parla di heavy metal, ci sono alcuni capisaldi intoccabili, amati dai fan proprio perché non fanno sorprese, non stravolgono mai il loro sound e non si mettono in testa di provare strane sperimentazioni. Tra questi troviamo il chitarrista Chris Impellitteri, che con il nuovo “The Nature Of The Beast” sigla il suo undicesimo disco in studio. Della partita fa parte ovviamente anche il fido Rob Rock, cantante straordinario che nonostante il passare degli anni riesce a mantenere la sua voce potente ed a suo agio in ogni occasione. A partire da “Hypocrisy” e “Masquerade” gli Impellitteri ci vanno giù pesante a suon di classic heavy metal, veloce, diretto e zeppo di assoli e shred in quantità industriale. “Phantom Of the Opera”, title track del famoso musical di Andrew Lloyd Webber, viene rielaborata e ricucita addosso alla band ed il risultato finale è una cover che potrebbe tranquillamente finire in un disco di Yngwie Malmsteen del periodo Mark Boals. Con “Gates Of Hell” la band esegue uno dei capitoli più tirati e violenti del disco: i riff, le ritmiche e le furiose parti di batteria di Jon Dette suonano al limite del thrash, solo Rob Rock dona un tocco di melodia ad un brano tagliente come la lama di un rasoio. L’heavy rock di “Man Of War” rallenta la velocità d’esecuzione a favore di un sound più quadrato, ma non incisivo come i brani precedenti. La seconda cover presente su “The Nature Of The Beast” viene presa dalla discografia dei Black Sabbath: “Symptom Of The Universe” in questa sede è stata opportunamente velocizzata ed infarcita di funambolici assoli di chitarra. Un ritorno col botto quello di Chris Impellitteri, che ancora una volta ha confezionato un disco con fiocchi e controfiocchi tutti rigorosamente cromati di metallo splendente. Delle dodici canzoni presenti, nessuna funge da riempitivo, a dimostrazione dell’ottimo stato di salute artistica che il chitarrista americano sta vivendo a dispetto delle cinquantaquattro candeline già spente. Heavy metal a più non posso, cosa si può chiedere di più a questo funambolico shredder?

TRACKLIST

  1. Hypocrisy
  2. Masquerade
  3. Run For Your Life
  4. Phantom Of The Opera
  5. Gates Of Hell
  6. Wonder World
  7. Man Of War
  8. Symptom Of The Universe
  9. Do You Think I’m Mad
  10. Fire It Up
  11. Kill The Beast
  12. Shine On
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