IMPIETY – Versus All Gods

Pubblicato il 18/01/2020 da
voto
7.0
  • Band: IMPIETY
  • Durata: 00:38:59
  • Disponibile dal: 20/01/2020
  • Etichetta: Shivadarshana Records
  • Distributore:

Spotify non ancora disponibile

Apple Music non ancora disponibile

Che deliziosi, gli intro di tastiera: quelli pomposi, ricchi di atmosfera, intrisi di attesa, con quel pizzico di malignità che profuma di presagio, di impetuosa avvisaglia. Tenetevi pronti, perché una schiera di fulmini sta per precipitare dal cielo: ferali, funesti, semplicemente mortali; dopo sette anni di silenzio gli Impiety tornano a mietere vittime, e con la loro miscela coerente e passionale di black/death and thrash ci regalano una quarantina di minuti dove la parola d’ordine è una ed una soltanto: violenza. Il terzetto di Singapore non lascia spazio ad alcun ripensamento di sorta: il classico tappeto sonoro si fa largo all’interno dei furiosi riff di Shyaithan e compagni. Disturbante, grezza e brutale; la formula della band di Singapore non va per il sottile ed amplifica ulteriormente il tiro già sparato sulla folla nel precedente EP “The Impious Crusade”, mischiando trame death d’oltreoceano a passaggi thrash di stampo australiano, senza dimenticare quelle stilettate in chiave black atte ad estremizzare ancor di più il già alto tasso di follia generale. Ed è soprattutto la prima parte del qui presente “Versus All Gods” a rappresentare in pieno lo stato di forma e quindi la proposta degli Impiety formato 2020: se “Reigning Armageddon” ci rade al suolo con un autentico assalto all’arma bianca, guidato dalla putrida ugola dello stesso Shyaithan è la successiva “Djinn Of All Djinns” a toccare i lidi del death/thrash più oceanico, contraddistinto da uno schema più lineare e classico. Il compendium di quanto appena scritto lo troviamo invece in “Barbarian Black Horde”: una partenza a razzo di chiara matrice black apre ad interessanti assoli orientaleggianti che riescono ad ornare di melodia il pestifero plotone d’esecuzione innalzato dal trio. La carneficina messa in atto dagli Impiety si conclude con l’inno “Azazel”, marcio al punto giusto, letale quanto basta. E’ qui che il nono lavoro realizzato dalla band asiatica può considerarsi terminato: dopo l’intermezzo di pianoforte firmato “Inviktus Satanikus”, infatti, i nostri innestano una sorta di pilota automatico replicando in buona parte quanto già proposto in precedenza, riuscendo solo nel finale (“Magickal Wrath”) ad alzare nuovamente l’asticella dell’interesse generale. Una cosa è certa: senza portare alcuna novità al suo repertorio, gli Impiety segnano nuovamente il proprio marchio alla voce ‘garanzia’. Ed ogni appassionato del genere non può far altro che prendere ed ascoltare. Aprite bene i padiglioni auricolari e fatevi del male.

 

TRACKLIST

  1. Intro: Kommand IX
  2. Reigning Armageddon
  3. Djinn Of All Djinns
  4. Barbarian Black Horde
  5. Azazel
  6. Inviktus Satanikus
  7. Terror Occult Dominion
  8. Dajjal United
  9. Interstellar Deathfuck
  10. Magickal Wrath
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.