IN-QUEST – Epileptic

Pubblicato il 06/04/2004 da
voto
8.0
  • Band: IN-QUEST
  • Durata: 00:42:39
  • Disponibile dal: /03/2004
  • Etichetta:
  • GOOD LIFE RECORDINGS
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Veramente bello questo nuovo lavoro dei belgi In-Quest, gruppo che ruota attorno alla figura del cantante Sven, ottimo grafico e già membro di Aborted e Leng Tch’e! Un disco, “Epileptic”, che riesce a stare in miracoloso equilibrio tra death metal, assalti thrash, spunti meshugghiani ed aperture malinconico-melodiche, senza scadere in luoghi comuni ne’ tantomeno accodarsi a chicchessia. Le nove canzoni che compongono l’album sono tutte molto convincenti (compresa la cover di “In For The Kill” dei Pro-Pain): tecniche, aggressive e strutturate al punto giusto. “Epileptic” non inciampa mai durante il suo cammino, aperto dall’eccezionale “Neurofractal Bypass”, che parte subito sostenuta per poi contorcersi sempre più nel suo sviluppo sino ad arrivare ad una serie di break atmosferici dominati da tastiere e assoli di chitarra dal gran gusto melodico. “The Imminence Of Disposition” segue le coordinate dell’opener, mentre “Reverberating Human Callousness” stupisce per l’apertura melodica posta immediatamente dopo l’attacco iniziale, la quale, complice anche le vocals meno growl-oriented di Sven, riporta alla mente gli svedesi Soilwork! E’ comunque solo un attimo, visto che poi il pezzo prosegue su binari personalissimi, seguito a ruota da “Deprivation Synapse” e “Retrospective Void”. La prima è molto lunga (sui sette minuti) e mette in mostra tutto le soluzioni tipiche della band, partendo in modo cadenzato per poi concedersi sfuriate death metal e momenti di calma apparente. La seconda invece è maggiormente lineare e thrashy, risultando parecchio coinvolgente. La title track è anch’essa piuttosto diretta, anche se giocata su tempi più cadenzati alla Meshuggah, mentre “Scorched” si assesta sullo stile di “Deprivation Synapse” e dell’opener, superando i sette minuti di durata! Conclude l’opera la bella “Placid Vortex”, song breve baciata dal ritornello più memorizzabile presente nel disco. Detto di una produzione validissima merito dei danesi Antfarm Studios (Mnemic, Hatesphere), non si può far altro che raccomandarvi questo ottimo lavoro, ricco com’è di spunti e idee sotto ogni punto di vista. Gli amanti delle sonorità moderne, della cattiveria del death metal e delle canzoni intelligentemente strutturate avranno pane per i loro denti. Sorpresona.

TRACKLIST

  1. Neurofractal Bypass
  2. The Imminence Of Disposition
  3. Reverberating Human Callousness
  4. Deprivation Synapse
  5. Retrospected void
  6. In For The Kill
  7. Epileptic
  8. Scorched
  9. Placid Vortex
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