5.5
- Band: IN THIS MOMENT
- Durata: 00:41:51
- Disponibile dal: /06/2007
- Etichetta:
- Century Media Records
- Distributore: EMI
Gli “In This Moment” hanno almeno due carte vincenti in questa mano: 1) sono emergenti nel bill dell’Ozzfest, trampolino di lancio quasi infallibile, quest’anno ancora più sotto gli occhi di tutti per aver azzerato il costo del biglietto; 2) hanno al microfono Maria Brink, notevole gattina bionda e tatuata che graffia e ammicca allo stesso momento, agghindata in vestitini da bambolina per far perdere la testa al metallaro di turno. Considerato che la formazione si è formata da un paio d’anni, da dove volete che emerga? Dal fenomeno MySpace, ovviamente. Ancora più facile prevedere il genere prescelto, un metalcore cadenzato e facilotto, di presa immediata e confezionato per le radio americane. Tanti cliché che potrebbero fare impallidire un barzellettiere, e che vanno ad inficiare anche il debut “Beautiful Tragedy” in sede di valutazione: la parte musicale è accostabile ai Killswitch Engage più svogliati e editati per il singolo promozionale, senza il genio Dutkiewicz/Stroetzel a movimentare la situazione, ma sempre qualitativamente valida. Le note dolenti arrivano purtroppo dalla bella cantante che, se nelle strofe riesce a sfoderare un growl acuto e tagliente, quando arriva il ritornello melodico cade nella più totale scontatezza, proponendo linee vocali decisamente prevedibili e monotone. Una piattezza che purtroppo diventa ripetitività e noia, quando ci si rende conto che Maria va addirittura sempre a toccare le stesse note nei chorus, causando dopo ascolti ripetuti crisi di rigetto e fastidio! Ma c’era davvero un produttore in studio? Davvero assurdo, considerando anche che la biondina dimostra di saper cantare nella ballad conclusiva “When The Storm Subsides”. Ma non ti arrabbiare Maria, lo sai che chi scrive aspetterà con ansia il tuo prossimo set fotografico su Revolver…
