INDUCTION – Love Kills!

Pubblicato il 01/02/2026 da
voto
7.0
  • Band: INDUCTION
  • Durata: 00:41:11
  • Disponibile dal: 06/02/2026
  • Etichetta:
  • Reigning Phoenix Music

Spotify:

Apple Music:

Gli Induction avevano pubblicato nel 2022 il loro secondo album ufficiale, “Born From Fire”, ma di fatto questo rappresentava in un certo senso un secondo esordio, dato che per questo disco il chitarrista Tim Hansen, figlio d’arte del grande Kai (Helloween, Gamma Ray), aveva preso il totale controllo del moniker, originariamente fondato dal chitarrista ceco Martin Beck.
Nel frattempo, la line-up è stata nuovamente rivoluzionata, con l’inserimento del cantante Gabriele Gozzi (Eternal Idol, Fallen Sanctuary), del batterista Markus Felber e di un secondo chitarrista, Justus Sahlman.

La nuova formazione si è messa subito al lavoro e sono stati pubblicati alcuni singoli, ma dev’essere evidentemente trascorso più tempo del previsto per la pubblicazione di questo nuovo album, intitolato “Love Kills!” (come una canzone di Freddie Mercury), tanto che alla fine la band ha deciso di non includere più ormai le prime uscite, come è il caso di “Medusa”, ormai risalente al 2024.
L’avvio della tracklist spiazza leggermente, perchè il brano “Virtual Insanity” parte con un inizio elettronico e tastiere quasi dance, ma poi prosegue comunque con un buon power metal melodico: questa si rivelerà in effetti un po’ una costante dell’album, ovvero quella di infarcire i brani con tastiere e qualche sonorità elettronica, senza che queste comunque diventino mai invasive. Al contrario, i brani sono saldamente costruiti sui riff e su di una solida base ritmica, sui quali svetta la voce dell’ottimo Gabriele Gozzi, lasciando sempre in ogni canzone un ampio spazio per gli assoli di Tim Hansen e di Sahlman, senz’altro due ottimi chitarristi, che ‘duellano’ tra loro con grande sintonia.
Fa un po’ eccezione qualche momento come “Beyond Horizons” (peraltro già stata presentata l’anno scorso dal vivo nel tour di supporto ai redivivi Savatage), con un approccio un po’ più sinfonico e persino in qualche misura anthemico, che per la verità non dispiace. “Dark Temptation”, invece, un altro singolo che ha anticipato l’album, ha un approccio più heavy nei riff delle strofe, e in qualche modo anche più dark rispetto alla maggior parte degli altri brani.
Va segnalata, poi, la presenza in veste di guest di Clémentine Delauney (Vision Of Atlantis) in “Strangers To Love”, una canzone melodica e atmosferica. Alquanto particolari risultano infine le canzoni conclusive: “The Veil Of Affection” presenta un intermezzo folk, mentre “Empress”, per quanto sia fortemente influenzata dai Gamma Ray, è piuttosto interessante per il suo sviluppo armonico.

Diciamo che, in generale, gli Induction con questo lavoro non hanno ancora compiuto il salto di qualità che avremmo sperato e, bene o male, rimangono in un ambito abbastanza convenzionale con le loro composizioni: tutte buone canzoni, senza che però in verità si possano ravvisare, a nostro parere, brani realmente trainanti e in grado di emergere con forza.
Probabilmente ci sarà dunque ancora parecchio lavoro da fare per questa formazione tedesca per potersi affermare come punto di riferimento in ambito power metal (e non solo): in tal senso, il terzo album di Tim Hansen (cioè, il quarto nel computo della discografia della band, come spiegato in precedenza) potrebbe essere quello della decisiva consacrazione.
A tal proposito, potrebbe aiutare anche una maggiore stabilità della line-up, che finora, di fatto, non c’è mai stata tra un disco e l’altro.

TRACKLIST

  1. Virtual Insanity
  2. War Of Hearts
  3. Dark Temptation
  4. Steel And Thunder
  5. Stangers To Love
  6. Beyond Horizons
  7. Love Kills
  8. I Am Evil
  9. The Veil Of Affection
  10. Empress
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.