INFERNAL MAJESTY – No God

Pubblicato il 16/04/2017 da
voto
7.0
  • Band: INFERNAL MAJESTY
  • Durata: 01:01:08
  • Disponibile dal: 14/04/2017
  • Etichetta: High Roller Records
  • Distributore: Audioglobe

Quando ci si trova a pubblicare il quarto disco in trentun anni di carriera l’adrenalina deve essere alle stelle, ed è per questo che l’entusiasmo con cui Chris Bayley saluta la nuova uscita dei ‘suoi’ Infernäl Mäjesty dichiarandolo il (loro) miglior disco dai tempi dello storico debut “None Shall Defy” è di certo apprezzabile, ma non suscita in noi chissà quale hype, visto che di iperboli simili nel mondo musicale ne abbiamo sentite a bizzeffe. Tuttavia dobbiamo essere del tutto onesti e, sebbene non ci si trovi di fronte al disco dell’anno, questo “No God” suona incredibilmente bene, riesce a trasudare dai suoi pori tre decenni di esperienza e insieme a suonare fresco e moderno grazie ad una produzione cristallina e curata nei particolari; una ricerca nel suono che, ad essere franchi, ci aspettiamo magari da una band giovane al suo secondo disco e non da veterani, e la cosa gioca assolutamente a favore dei canadesi e della loro fatica. I brani funzionano per la maggior parte e in alcuni punti sono davvero interessanti (come nella title track, o la già edita “House Of War”, “Kingdom Of Heaven” o ancora la killer opener “Enter The World Of The Undead”), benché come vedremo una sfoltita avrebbe giovato alla causa. Il disco è permeato di disillusione e critica politica, e tra richiami a nomi ‘che contano’ (impossibile non sentire Carcass o Slayer in certi giri) non possiamo che dirci soddisfatti nel trovarci di fronte ad un album vario e ben equilibrato, fin quando funziona. Perché, purtroppo, un bel difetto “No God” ce l’ha, e come detto ricade nella scelta di mettere troppa carne al fuoco e trovarsi con dei brani buoni a mischiarsi con qualche altro stantio (a dirne tre: “False Flag”, smorza l’entusiasmo e, benché encomiabile nel suo significato politico, sa davvero di roba tirata su all’ultimo, “Nation Of Assassins”, piatta e irriconoscibile già nella sua stessa scaletta, e “Systematical Extermination”, altalenante tra riff anche piacevoli ma insicura nel suo mischiare atmosfere e mid tempo banalotti), e ad un certo punto un mancato amalgama tra il thrash ‘di bandiera’ e un wannabe troppo death metal ci porta ad avere un album che con una ventina di minuti in meno avrebbe saputo dire il fatto suo. Nulla per cui accendere ceri, dunque, ma quando funziona lo fa davvero bene.

TRACKLIST

  1. Enter the World of the Undead
  2. In God You Trust
  3. Signs of Evil
  4. Another Day in Hell
  5. Kingdom of Heaven
  6. No God
  7. False Flag
  8. Nation of Assassins
  9. House of War
  10. Systematical Extermination
  11. Extinction Level Event
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