INFESTUS – Thrypsis

Pubblicato il 12/10/2018 da
voto
7.5
  • Band: INFESTUS
  • Durata: 00:48:03
  • Disponibile dal: 05/10/2018
  • Etichetta: Debemur Morti
  • Distributore:

Gli Infestus sono sempre stati una realtà sfuggente all’interno del panorama black metal teutonico, a maggior ragione da quando il gruppo è diventato a tutti gli effetti una one man band guidata dal polistrumentista e cantante Andras. Il repertorio del progetto ha sempre dato l’impressione di essere stato pensato e confezionato attentamente e non è un caso che fra un disco e l’altro sia sempre trascorso un lasso di tempo piuttosto ampio. Il nuovo “Thrypsis” conferma tale trend, arrivando a circa quattro anni dal precedente “The Reflecting Void” e presentandosi come un’opera ancora una volta particolarmente vasta e dettagliata. I colori che predominano nella copertina sono essenzialmente due: il bianco e il nero; a quest’ultimo può essere legata la matrice classica, che parte essenzialmente dalle screaming vocals e da un lavoro di batteria assai possente e “pompato”. Il bianco può invece indicare delle strutture e delle porzioni strumentali rigorosamente attente allo sviluppo di armonia e melodia. Pur non tradendo la base estrema da cui parte, di fatto la proposta degli Infestus tende sempre più spesso a stemperarsi in evoluzioni drammatiche molto passionali. Nel mezzo, si rintracciano quindi una miriade di sfumature che giocano con la tensione e con l’imprevisto, tra fluidità e dissonanza, fra suadente elegia e inquietante, misterioso ermetismo. C’è una tensione atmosferica vibrante, sapientemente incanalata in un senso di sospensione che per fortuna non si protrae mai all’infinito, restando funzionale e lontano dallo scadere in un vuoto prolungato che possa fare scemare l’attenzione. Ormai è difficile parlare soltanto di black metal davanti a quanto offerto da Andras: con il passare del tempo e delle pubblicazioni, la musica ha preso una piega più variegata ed emotiva, e non stupisce che la Debemur Morti in fase di marketing oggi preferisca utilizzare il termine ‘dark metal’. Le sonorità sanno essere trascinanti e spietate, ma anche piene di variabili e di incognite spiazzanti sul versante melodico; elementi che provocano un senso di piacevole tensione e che chiamano sempre più spesso in causa paragoni con gli ultimi Secrets Of The Moon, con i Bethlehem o con i Behemoth di “The Satanist”. Anche se nella seconda parte della tracklist il sound perde qualcosina in orecchiabilità, questo ambizioso “Thrypsis” si configura insomma come una nuova conferma del valore di un progetto tra i più sottovalutati dell’underground germanico. Speriamo non rimanga materia per pochi.

TRACKLIST

  1. Of Unhallowed Soil
  2. Thron aus Trümmern
  3. Seed of Agony
  4. Nights
  5. Psychonecrosis
  6. Pulse of Annihilation
  7. Separatist
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