INGESTED – The Architect of Extinction

Pubblicato il 09/01/2015 da
voto
6.5
  • Band: INGESTED
  • Durata: 00:43:00
  • Disponibile dal: 12/01/2015
  • Etichetta: Century Media Records
  • Distributore: Universal

A differenza di numerosi altri gruppi usciti nel corso del cosiddetto “boom” death-core e slam di una manciata di anni fa, gli Ingested sono riusciti a sopravvivere dopo la morte del trend e a rimanere quasi sempre attivi, suonando dal vivo e sfornando nuovo materiale con discreta regolarità. Per di più, “The Architect of Extinction” viene addirittura pubblicato dalla Century Media Records, con la quale la Siege of Amida – label dei Nostri – ha di recente siglato un contratto di distribuzione. Facile quindi prevedere che con questo nuovo album il quintetto britannico proverà ad imporsi definitivamente, cavalcando l’onda dell’apprezzato EP “Revered by No-One, Feared by All” e cercando di sfruttare al meglio la spinta promozionale del succitato colosso discografico tedesco. Del resto, con “The Architect…” gli Ingested vanno sul sicuro, cambiando di pochissimo la propria formula e offrendo ai fan esattamente ciò che ormai da tempo ci si aspetta puntualmente da loro. Fatta eccezione per “Penance” – insolita traccia strumentale dal taglio piuttosto arioso – la proposta è sempre un death metal moderno che cerca il groove con insistenza, con brani che sovente si attorcigliano in saliscendi ritmici volti quasi sempre a lanciare un grande breakdown liberatorio. I ragazzi come al solito guardano soprattutto a Devourment, Despised Icon e Dying Fetus, calcando molto la mano su riff grassi e toni asfissianti. Con brani che si attestano su una durata media di quattro minuti abbondanti, il gruppo però non sempre riesce a brillare per efficacia: se da un lato si apprezza la volontà di dare a certe composizioni maggiore profondità e un’impronta tutto sommato elaborata, dall’altro è spesso facile rendersi conto come delle strutture alla “Destroy The Opposition” non siano esattamente alla portata dei Nostri, che qua e là inciampano in ripetizioni o parti noiosette. Gli Ingested dovrebbero provare a recuperare l’immediatezza che aveva marchiato il loro esordio “Surpassing the Boundaries of Human Suffering” o, più semplicemente, limitarsi a fare i fabbri, perchè quando tirano dritto – vedi l’ignorante “A Nightmare Incarnate” – i risultati sono divertentissimi. Nel complesso, “The Architect of Extinction” si dimostra un’opera discreta, senz’altro migliore del precedente full-length “The Surreption”, ma per spiccare il salto decisivo alla band di Manchester forse manca ancora qualcosa.

TRACKLIST

  1. The Divine Right Of Kings
  2. Narcissistic Apathy
  3. Endless Despondency
  4. The Heirs To Mankind's Atrocities
  5. I, Despoiler
  6. Penance
  7. A Nightmare Incarnate
  8. Extinction Event
  9. Amongst Vermin
  10. Rotted Eden
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