INGRAVED – From Sour Cries to Loving Eyes

Pubblicato il 25/12/2013 da
voto
6.5
  • Band: INGRAVED
  • Durata: 00:22:42
  • Disponibile dal: 01/12/2013
  • Etichetta:
  • Power Pain Records

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Gli Ingraved sono una metalcore band di Lecce, attiva sulla scena ormai dal 2001, e il loro “From Sour Cries To Loving Eyes” si fa notare per due qualità principalmente: esperienza e dinamismo. La prima, suggerita dalla lunga militanza della band, viene confermata al livello di songwriting, che genera tutte composizioni bilanciate ed organiche, così che non sentirete note o passaggi di troppo: in una scena dove spesso la ridondanza viene camuffata sotto larghi veli d’autoindulgenza, tutto ciò rappresenta una nota positiva, portandoli a un’efficace concisione e a non cadere nella tipica smania da brealdown, ritrovato che si presenta giusto quando c’è un reale bisogno di spezzare. Per quanto riguarda il dinamismo, invece, crediamo sia una sensata eredità dall’hardcore oltre ché una diretta conseguenza delle succitate attenzioni: quando non ci sono passaggi ridondanti è difficile che si possano sperimentare fasi statiche (come lo sarebbe, ad esempio, il solito passaggio ripetuto per un quarto d’ora) e tutto ciò permette a quest’EP di donare iterati ascolti senza che la noia divenga una fastidiosa compagnia. Al livello di soluzioni stilistiche siamo su territori molto standard, ovvero niente di così personale, né di così scontato: metalcore roccioso e robusto, riff ritmati e tagliati con l’accetta, batteria secca e precisa, suoni spessi come muri. La band si trova a suo agio sia con la velocità che col groove, quindi riesce ad offrire un ascolto ragionevolmente variegato, facendoci sospettare che il loro punto di forza sia l’esibizione live, sede in cui può essere valorizzato anche il gusto melodico di cui gli Ingraved dispongono (ma che, talvolta, li porta a cadere in atmosfere un po’ stucchevoli). Tra tutti i brani si distinguono le canzoni “Your Truth”, per la maggior dose di ferocia, e “World On My Shoulder”, per via di strutture un po’ più elaborate ad alternare melodie tese e fasi d’arrembaggio: se siete interessati a questo genere musicale, potreste prestare un orecchio a questi ragazzi.

TRACKLIST

  1. Fall And Rebirth
  2. Treading The Maze
  3. From Ashes
  4. Concrete And Nails
  5. Your Truth
  6. The Overdrive
  7. World On My Shoulders
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