INNOCENT ROSIE – Bad Habit Romance

Pubblicato il 11/03/2009 da
voto
7.0
  • Band: INNOCENT ROSIE
  • Durata: 00:48:48
  • Disponibile dal: 18/02/2009
  • Etichetta: Swedmetal
  • Distributore: Andromeda

Volendo guardare al passato, la grandezza di una band la si può misurare anche dal numero di formazioni ad essa ispiratesi nel corso degli anni a venire, ed è probabile che da questo punto di vista i Guns ‘n Roses, al pari di altri mostri sacri degli anni ’80, avrebbero pochi uguali. Volendo invece volgere lo sguardo al presente, è altresì innegabile come l’ultima incarnazione di Axl e soci – e per certi versi anche i Velvet Revolver di Slash – non sia che l’ombra sbiadita di quella formazione capace di capolavori come “Appetite For Destruction”, mentre tra le nuove generazioni si intravedono rocker in grado di farci rivivere i fasti del passato. Tra questi ultimi, un posto d’onore spetta sicuramente agli Innocent Rosie, formazione svedese nata nel 2005 e già assurta agli onori delle cronache per il video di “Knock Me Out”, autentico fenomeno mediatico su MySpace nonchè visto d’ingresso per un tour negli Stati Uniti in cui i nostri hanno avuto modo di esibirsi anche nella prestigiosa cornice del losangelino Whisky a Go Go. Forti dell’esperienza accumulata on the road, i quattro sono dunque tornati in patria per registrare questo “Bad Habit Romance”, primo full-length che ci mostra una band pronta a spazzare via, fin dalla devastante tripletta d’apertura affidata – oltre alla già citata “Knock Me Out” – a “Bitter Cocktail” e “Animal”, la concorrenza a suon di rock ‘n roll ad alto tasso voltaico, etilico e anfetaminico. “Let A Memory Die” e la title-track chiudono nel migliore dei modi una prima metà di tracklist da applausi a scena aperta, purtroppo solo parzialmente bissata nel prosieguio del disco: se infatti episodi come “I’m A Vibe” e “Left Alone” contribuiscono a mantenere alta la tensione, non mancano tracce più anonime (“Sextalkin'”) o fin troppo debitrici nei confronti dei due “Use Your Illusion” (“Wasteland”, “Don’t Drag Me Down”). Peccati veniali questi che non inficiano, se non in minima parte, il valore di un debut album forse non ancora all’altezza dei moderni capolavori del genere (“Total 13” e “Bad Sneakers and a Piña Colada” su tutti), ma già in grado di regalare parecchie soddisfazioni agli intramontabili appassionati di queste sonorità.

TRACKLIST

  1. Bitter Cocktail
  2. Knock Me Out
  3. Animal
  4. Let A Memory Die
  5. Bad Habit Romance
  6. Sextalkin'
  7. Im A Vibe
  8. Wasteland
  9. Shine, Shine, Shine
  10. Dont Drag Me Down
  11. I’ll Get Rich
  12. Left Alone
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