INSIDIOUS DISEASE – After Death

Pubblicato il 29/10/2020 da
voto
6.5
  • Band: INSIDIOUS DISEASE
  • Durata: 00:43:03
  • Disponibile dal: 30/10/2020
  • Etichetta:
  • Nuclear Blast
  • Distributore: Warner Bros

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Un album ogni dieci anni: sembra essere questo il metodo più efficace scelto dalla super band Insidious Disease per organizzarsi al meglio e rilasciare la sua prorompente carica di old-school death metal in mezzo ai numerosi impegni in agenda di alcuni dei suoi componenti. Rimangono fedeli alla partita infatti il sempreverde Shane Embury, Tony Lauerano e Silenoz, sorta di motori del progetto insieme alla voce dell’ex Morgoth Marc Grewe. Questi stessi musicisti si trovano oggi, a una decade dal debut “Shadowcast”, per rilasciare il secondo album a titolo “After Death” con un insieme di canzoni dal piglio poderoso e la conoscenza adatta a rendere questo disco un concentrato eloquente di death metal alla vecchia maniera. Il ruolo principale sulla scena rimane sempre appannaggio del riff, inteso come vettore portante della melodia e del tempo del brano, e solamente su di esso vengono in seguito trovate adeguate soluzioni che impreziosiscono l’atmosfera generale con un pressante alone di insalubrità che sa ripetersi con successo nel corso del tempo. “Soul Excavation” apre le danze esponendo al meglio questo concetto, ma anche le successive canzoni vivono di guizzi vincenti che fanno del groove il loro cavallo di battaglia, lanciandosi nei classici tempi medio-veloci del death metal all’altezza delle strofe per poi aprire il tempo nei break e nei ritornelli in un continuo crescendo dal risultato praticamente infallibile: forti di anni di esperienza e maturata professionalità nella scrittura, Silenoz e gli altri procedono a tratti con il pilota automatico senza lasciare grande adito a possibili variazioni sul tema che sconvolga almeno parzialmente il loro sistema. Questo non significa che tutte le canzoni si assomiglino, o che manchino particolarità che consenta di spezzare in parte il ritmo martellante che prevale: sembra solamente che gli Insidious Disease possano permettersi il lusso di scrivere essenzialmente a tavolino un più che convincente lavoro legato alla tradizione di questo genere senza rischiare altro, e mettendo il loro grande valore artistico all’interno di un prodotto che avrebbe potuto osare di più. “After Death” insomma non è afflitto tanto da difetti quanto da carenze, considerata in primis una ‘fame’ compositiva più scatenata che avrebbe potuto rendere questo disco interessante, oltre che bello. Con una scena agguerrita (dal punto di vista creativo) come quella dell’odierno death metal, un lavoro così rischia di perdere mordente, nonostante contenga delle canzoni che poggiano su basi solide, arrangiamenti fluenti ed un senso melodico lievemente disturbante. Un ascoltatore saltuario del settore potrebbe quindi trovare gli Insidious Disease un ottimo espediente per sfogare la sua voglia di death metal dritto al punto, mentre orecchie più esperte ed esigenti potrebbero rivolgere altrove il loro interesse con il rischio di bollare forse prematuramente “After Death” come eccessivamente manieristico e studiato.

TRACKLIST

  1. Soul Excavation
  2. Betrayer
  3. Divine Fire
  4. Unguided Immortality
  5. Invisible War
  6. Born Into Bondage
  7. Enforcers Of The Plague
  8. An End Date With The World
  9. Nefarious Atonement
  10. Secret Sorcery
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