6.5
- Band: INTESTINE BAALISM
- Durata:
- Disponibile dal: /06/2003
- Etichetta:
- Blackend Records
- Distributore: Audioglobe
La band giapponese che suona death svedese… mancava all’appello! Scherzi a parte, se si ascoltasse questo “Banquet In The Darkness” senza conoscerne gli autori si penserebbe seriamente a Stoccolma e dintorni, tanto l’inconfondibile trademark sonoro di quella zona è qui replicato fedelmente. Death metal di quello sano, dominato da riff possenti e da una sezione ritmica indiavolata è la proposta di questi ragazzi che, per via di una certa propensione all’uso di melodie quasi maideniane su chitarre ruvide come la carta vetrata, possono ricordare notevolmente i Dismember di “Hate Campaign” (ma anche i precedenti, nei pezzi meno ‘frivoli’) e i grandissimi Desultory del periodo “Bitterness”. Una proposta quindi che proprio per la sua rudezza di fondo (produzione sporca, ritmiche sostenute) si mantiene ben lontana dagli stilemi degli In Flames/Dark Tranquillity e che perciò potrebbe far storcere il naso a coloro che sono abituati a melodie un po’ più sfacciate e a suoni nitidi e freddi. Pur con le dovute differenze (di melodia ce n’è comunque in buona dose) si sta parlando di musica che andava tanti anni fa, oggi fuori moda e seguita da un ristretto numero di appassionati, che risulterà anacronistica ai più, ma che per altri rappresenterà un bel viaggio nel passato… comunque non troppo remoto! La qualità c’è, l’originalità non proprio, ma chi si è perso definitivamente ascoltando certi capolavori di inizio/metà anni Novanta di sicuro non disdegnerà l’ascolto di “Banquet In The Darkness”. Promossi.
