INVIVO – Arise

Pubblicato il 12/11/2013 da
voto
7.5
  • Band: INVIVO
  • Durata: 00:36:10
  • Disponibile dal: 10/09/2013
  • Etichetta: Bagana Records
  • Distributore:

Influenze disparate concorrono per entrare a far parte di “Arise”, debut degli Invivo: Porcupine Tree, Muse, A Perfect Circle, Deftones, tutti abbracciati in una posa da foto delle elementari. Contaminazioni a 2 bit macchiano un brano alternative rock à la A Perfect Circle, “Arise”, che introduce questo primo lavoro della band udinese, prodotto da Fabio Trentini (già con Guano Apes, H-Blockx, Subway To Sally). Intricati passaggi di basso, cicli ritmici e le buone doti canore di Marco Celotti (chitarra, voce, compositore e fondatore della band) offrono un’ottima proposta condita di arrangiamenti di gusto eppur assimilabili fin dal primo ascolto in dieci tracce (più una traccia bonus) contenuti in questo debut album. “Hostage” sembra ricordare qualche passaggio di voce e chitarra tipico dei Muse di “Origin Of Symmetry”, mentre altrove si sentono echi di band australiane che stanno avendo grande successo in terra propria, come i Karnivool e, soprattutto, i Dead Letter Circus. “Engage” ricorda qualcosa di molto vicino al sound nineties assimilabile a passaggi tipici dei Deftones. “Always” è un emblema di buon gusto al servizio della resa finale: poche note, quelle giuste, tinte di elettronica di sentore Nine Inch Nails, per un brano evocativo e di presa, un lento da assaporare in silenzio ripercorrendo vecchie storie passate che, come Polaroid, vediamo visualizzate davanti a noi. “Magnets” riprende assolutamente le coordinate dei Muse, per poi tingersi di riffing quasi djent e sfociare in chorus strappalacrime da situazione live, dimostrazione da parte della band di saper cogliere esigenze più disparate, mettendole al servizio di un brano che non risulta un mero collage di diversi stili, ma che risulta ordinato, incisivo, preciso e riuscito. Una delle migliori interpretazioni di Marco è contenuta sicuramente in “Sulfur”, che mantiene il disco su coordinate autentiche, personali, di buon livello. La proposta degli Invivo è sicuramente vicina ad un sound moderno, eppur legato a molte tracce passate, tecnico ma dominato da una semplice umiltà che contraddistingue sempre quelle che sono ottime proposte di realtà in crescita. Una realtà giovane, però, che può essere considerata assolutamente competitiva nel panorama contemporaneo di qualunque cosa etichettata come alternative. Un like su Facebook, ascoltateli sul Tubo, acquistatene il disco o la maglietta, andate a vederli dal vivo, diventatene follower. Spendete qualche gesto per loro, ne vale la pena.

TRACKLIST

  1. Arise
  2. Hostage
  3. Engage
  4. Always
  5. The Space
  6. Magnets
  7. Sulfur
  8. Unchained
  9. The Edge
  10. Where It Ends
  11. Redefine (b.track)
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