ION DISSONANCE – Minus The Herd

Pubblicato il 26/06/2007 da
voto
6.5
  • Band: ION DISSONANCE
  • Durata: 00:32:59
  • Disponibile dal: 18/06/2007
  • Etichetta: Century Media Records
  • Distributore: EMI

“Breathing Is Irrelevant”, il debut album dei canadesi Ion Dissonance, uscito nel 2003 per l’americana Willowtip Records, deve essere considerato un classico della cosiddetta scena math-core alla pari del fondamentale e iper celebrato “Calculating Infinity” dei The Dillinger Escape Plan. Dopo la pubblicazione del capolavoro del gruppo americano, avvenuta nel 1999, non è infatti arrivato nei negozi nulla che possa vantare lo stesso mix di tecnica sopraffina, aggressione, groove e follia rintracciabile in “Breathing Is Irrelevant”, album che rese gli Ion Dissonance una realtà di questa scena in Canada e Stati Uniti, ma che purtroppo passò quasi del tutto inosservato nel Vecchio Continente, dove la Willowtip non poteva contare su alcuna distribuzione ufficiale. Da allora sono passati quasi quattro anni e nel frattempo il quintetto, fra le altre cose, ha pubblicato un altro full-length, il buon “Solace”, e ne ha composto un terzo, “Minus The Herd”, che finalmente si appresta ad essere reso disponibile anche in Europa tramite Century Media Records e che in questa sede ci ritroviamo a recensire. Per venire subito al sodo, diciamo che il debut ancora oggi continua ad essere il lavoro migliore dei nostri. “Breathing…” era un platter tecnicissimo, ma fresco, agile e alfiere di un impatto micidiale. “Solace” invece aveva convinto un pochino meno perchè il gruppo aveva messo in mostra un sound a tratti maggiormente quadrato e claustrofobico… influenzato dai Meshuggah in maniera più massiccia, spesso giocato su ritmiche cadenzate e, di conseguenza, un po’ meno personale. Con “Minus The Herd” gli Ion Dissonance ripartono esattamente da quelle sonorità, sfornando senza dubbio un altro bel disco, ma lasciando comunque dell’amaro nella bocca di chi sperava nel recupero delle trame schizzate e imprevedibili degli esordi. La tracklist per buona parte convince e non poco… pezzi come “Kneel” o “Of Me… Nobody is Safe” sono ottimi, tuttavia va assolutamente sottolineato come non si sentisse troppo la necessità di ascoltare dagli Ion Dissonance una serie di mattonate alla Meshuggah (periodo “Chaosphere” o “Nothing”). Insomma, la band si dimostra abile a rivisitare quello stile e “Minus The Herd” è un album che si fa apprezzare, ma ci si dà pace a fatica pensando a tutta quella personalità sacrificata! Bravi, ma una volta lo erano di più!

TRACKLIST

  1. The Surge
  2. Through Evidence
  3. Kneel
  4. Shunned Redeemer
  5. You Shouldn't Be Alive
  6. Scorn Heaven
  7. Of Me... Nobody is Safe
  8. Untitled
  9. Void of Conscience
  10. Tarnished Trepidation
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.