6.0
- Band: IRON FIRE
- Durata: 00:54:52
- Disponibile dal: 02/07/2007
- Etichetta:
- Napalm Records
- Distributore: Audioglobe
Sta compiendosi una piccola metamorfosi in casa Iron Fire: da band power metal tout court senza arte nè parte stanno evolvendosi grazie all’inserimento di partiture sinfoniche che rendono decisamente migliore la loro proposta, che comunque raramente si eleva con decisione sopra la sufficienza. Probabilmente il cambiamento è dovuto anche ai continui cambi di line up che negli anni si sono susseguiti, con il solo Martin Steene superstite della formazione originale. Le tracce più prettamente power melodico sono anche le peggiori e così, con “Dragonheart” e “Bloodbath Of Kings” poste in apertura, l’album non lascia ben sperare per il prosieguo. La più cadenzata “Dawn Of Victory” invece riesce a risultare convincente, sebbene non ci sia un solo grammo di originalità in essa. Con “Lord Of The Labyrinth” si citano i Rhapsody, mentre “Bridges Will Burn” convince grazie ad un chorus sempliciotto ma estremamente azzeccato. L’ultimo sussulto si ha all’altezza di “Gladiator’s Path” molto rocciosa rispetto agli standard degli Iron Fire. Da segnalare anche la penosa “Steel Invaders” che probabilmente diverrà un classico dal vivo nonostante la sua pochezza. La traccia è infarcita dei peggiori clichè manowariani (“Rise the metal fist in the air” recita l’ossessivo ritornello), così come del resto tutto l’album. Dei piccoli segni di crescita ci sono, ma “Blade Of Triumph” rimane comunque un album per gli amanti del power (sia pure sinfonico) all’ultimo stadio.
