ISKALD – The Sun I Carried Alone

Pubblicato il 19/02/2011 da
voto
6.0
  • Band: ISKALD
  • Durata: 00:50:03
  • Disponibile dal: 10/02/2011
  • Etichetta:
  • Indie Recordings
  • Distributore: Audioglobe

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A due anni di distanza da “Revelations of Reckoning Day” tornano sul mercato i norvegesi Iskald, band nata nel 2005 e dedita ad un black metal di stampo minimale e dalle tinture molto nordiche e fredde. Edito dalla Indie Recordings, una label che difficilmente sbaglia un colpo anche perché predilige l’usato sicuro sul mercato, specie se conterraneo, l’album è il solito concentrato di black metal impostato su tempi rapidi ma molto dinamici all’interno delle stesse canzoni, dalle tinte oscure e dal suono aspro ma pulito, un’ottima via di mezzo per rimanere fedeli al black metal di vent’anni fa permettendo però di creare atmosfere di varia natura. Il nuovo album del duo (che si aiuta dal vivo con due session) non si discosta minimamente sia dal precedente lavoro, sia dal debutto, preferendo i nostri strutturare canzoni abbastanza lunghe (tutte oltre i cinque minuti), in cui a volte si pecca in ripetitività. Capacità indiscussa degli Iskald è quella di creare delle atmosfere buie, di chiaro stampo nordico, senza ricorrere né a tastiere né a sintetizzatori. Si affidano alle trame di chitarra, al suono di batteria secco, e al massimo a qualche passaggio acustico sempre alla sei corde. Ottima come detto la produzione, perfetta nel bilanciare la rudezza alla melodia, con nessuna concessione a quest’ultima sotto forma di voci pulite. Quel che non convince appieno del lavoro, e avendo recensito anche i passati lavori del gruppo possiamo affermarlo con maggior convinzione, è il risultato finale, che parla di un prodotto che può piacere ma che non si eleva dal mucchio. Canzoni lunghe, come già detto anche ripetitive, con un riffing a tratti fin troppo elaborato per trattarsi di black metal. Questi sono gli elementi che, allo stesso tempo, contraddistinguono il suono degli Iskald ma che non fanno spiccare, almeno a nostro giudizio, il volo a questa band. Album godibile per i fan del genere.

TRACKLIST

  1. Alucinor
  2. Under The Black Moon
  3. Natt utover Havet
  4. Forged by Wolves
  5. I Lys av Mørket
  6. The sun I Carried Alone
  7. Rigor Mortis
  8. These Dreams Divine
  9. Burning Bridges
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