JADE – The Pacification Of Death

Pubblicato il 23/11/2022 da
voto
7.5
  • Band: JADE
  • Durata: 00:39:59
  • Disponibile dal: 25/11/2022
  • Etichetta:
  • Pulverised Records

Spotify:

Apple Music:

Dopo averci proposto l’interessantissima ultima fatica degli svedesi Speglas, la Pulverised Records mette a segno un altro bel colpo dando alle stampe il primo full-length dei Jade, realtà internazionale composta da musicisti tedeschi e spagnoli, già autrice di un apprezzato demo nel 2018. “The Pacification of Death” rientra pienamente in quel panorama death-black-doom underground che talvolta dà l’impressione di provenire da un’altra epoca o da un altro universo probabile e lontano, presente ma sfuggente, perso fra oscurità e melodia, con un mix di riferimenti stilistici ora facilmente collocabili negli anni Novanta, ora più ambigui.
Il gruppo affronta e ci restituisce il proprio sound con freschezza e palpabile entusiasmo, regalandoci una serie di riff propulsivi assieme ad ampie e coloratissime pennellate di melodia, oltre a un assortimento vocale particolarmente pregevole nel suo abbracciare growling e pulito con notevole padronanza e lucidità.
Il disco denota una indubbia forza comunicativa nel suo optare per lunghe sequenze strumentali da cui emerge una vera trama narrativa capace di evocare emozioni e sensazioni in un continuo alternarsi di ritmi e atmosfere. La brillante produzione di Javi Félez e dei suoi Moontower Studios (Graveyard, Teitanblood, Foscor) sospinge una musica che – sapientemente guidata da un gran lavoro di chitarra solista – sa assestarsi su un mood torbido e inquieto, così come librarsi in un lirismo di impronta romantica, dando luogo a momenti di solitaria riflessione. Certi passaggi particolarmente trionfali, nei quali si impongono spesso e volentieri le voci pulite, potrebbero ricordare gli ultimi Bolzer, ma questo viaggio in un tempo sospeso e questo immaginario che sembra porsi a metà fra litanie scure e favole in rima, ci riportano anche e soprattutto ai tedeschi Sulphur Aeon, visto che anche gli spunti più ariosi su un impianto death-black riescono a colpire per istrionismo ed energia sprigionata. La conclusiva “The Saddest Night”, infine, si fa segnalare per il suo taglio più malinconico, recuperando anche istanze death-doom anni Novanta che ben si sposano con le soluzioni più attuali. Del resto, come accennato, la proposta dei Jade è sostanzialmente senza tempo: proprio come le formazioni citate più su – a cui potremmo aggiungere i The Ruins Of Beverast e i The Great Old Ones – il trio sa muoversi con dinamismo tra vari sottogeneri, esprimendo un songwriting vivace e un approccio interpretativo tutt’altro che artefatto. Certo, rispetto ai più affermati colleghi, la personalità va ancora un pochino affinata, ma già ora si può parlare di un linguaggio ricco di suggestioni e di riferimenti colti che i fan dei nomi succitati non dovrebbero ignorare.

TRACKLIST

  1. The Pacification Of Death
  2. Dragged Fears & Drowned Bones
  3. Emanation Of Decay
  4. Silk Ransoms
  5. Ghastly Eyes
  6. The Saddest Night
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.