7.0
- Band: JADED HEART
- Durata: 00:49:34
- Disponibile dal: 14/10/2022
- Etichetta:
- Massacre Records
I Jaded Heart non hanno mai sfondato dalle nostre parti, ma hanno alle spalle una carriera di tutto rispetto, considerando che il nuovo “Heart Attack” è il loro quindicesimo studio album. Nel corso del tempo, abbiamo assistito ad un progressivo indurimento dei suoni, partendo da un AOR delle origini, verso un classico hard rock, passando per un robusto hard and heavy, per arrivare adesso a sonorità più decisamente metal. Diciamo che per questo album la band tedesco-svedese si ispira ad un classico heavy ottantiano, con continui rimandi priestiani o maideniani, senza tralasciare assoli neoclassici o persino incursioni nel thrash, come nel caso di “Lady Spider” o nel doom con “Midnight Stalker”. Insomma, le ispirazioni sono alquanto varie, al punto che, pur essendo le canzoni senz’altro valide, si fa un po’ fatica a individuare un vero e proprio stile, un marchio di fabbrica della band. D’altronde, sicuramente c’è tanta esperienza e indubbiamente il gruppo sa bene come scrivere e far rendere al meglio una canzone: se, da una parte, dunque, il lavoro decisamente non brilla per originalità, allo stesso tempo risulta difficile rimanere indifferenti all’energia sprigionata dal riffing e dai ritmi di ogni singolo brano.
La tracklist parte con delle tracce molto dirette e di immediato impatto, per poi passare ad un pezzo più ragionato, pur dotato comunque di un ritornello dalle melodie accattivanti come “Harvester Unknown”, ma c’è spazio anche per tracce di lunga durata come “Descent”, decisamente più articolata, di durata superiore agli otto minuti. Come di consueto, inoltre, la band si è fatta dare una mano da altri musicisti per la composizione di alcuni brani: stavolta si tratta di Rupert Keplinger degli Eisbrecher nella canzone che dà il titolo all’album e di Sascha Gerstner degli Helloween, che ha firmato un altro bel brano, intitolato “Right Now”. Inoltre, prosegue la sua collaborazione con la band anche Niklas Dahlin degli Insania, che stavolta non ha scritto alcun pezzo ma suona un assolo di chitarra, sempre su “Right Now”.
“Heart Attack” è dunque un disco che si ascolta con piacere, ma con il quale i Jaded Heart in fondo non fanno altro che rimescolare ingredienti già ampiamente utilizzati. Non è un album imprescindibile, ma una volta messo sul lettore, può andare tranquillamente in modalità ripetuta senza annoiare.
