JAPANISCHE KAMPFHÖRSPIELE – Verk Ferever

Pubblicato il 20/09/2019 da
voto
7.0

Da sempre abituati a muoversi sul filo del grottesco e della parodia, i Japanische Kampfhörspiele tornano con un nuovo disco all’insegna della loro peculiare miscela di grind, mosh, thrash e contaminazioni assortite. Sono trascorsi ormai vent’anni da quando la band del cantante/batterista Christof Kather ha emesso i suoi primi vagiti in quella culla di aggressività e idee ribollenti che è il circuito underground europeo, e anche se nel frattempo la sua nomea non può certo dirsi schizzata alle stelle (complice una lunga serie di scelte artistiche controcorrente) la freschezza con cui maneggia i propri input musicali continua a farsi portavoce di un’ispirazione di tutto rispetto. “Verk Ferever” non sarà forse l’opera più riuscita dell’ensemble tedesco, né tantomeno la più eccentrica e fuori dagli schemi, ma nel suo rileggere in chiave ultra-catchy e dinamica le trame di Pig Destroyer e Leng Tch’e lascia comunque una buona impressione di sé, snodandosi attraverso quindici brani dall’andamento ritmato e coinvolgente. Il groove sale in cattedra nel giro di pochi secondi, e più si avanza nella tracklist più diventa forte l’impressione che – a conti fatti – il grind sia ormai solo uno dei tanti elementi centrifugati dai Nostri nel loro songwriting, evidenziato più che altro dalla durata e dalla struttura dei singoli episodi. Il contenuto dell’album è di per sé un cocktail steroideo di metal estremo e digressioni che spaziano dall’electro-jazz alla musica tribale, legati fra loro da un growling catarroso ma piuttosto intelligibile a cui viene affidato il compito di scandire le contrazioni muscolari del riffing. Tempo mezz’ora e la giostra dei JK si interrompe, non senza averci prima stordito con i suoi numeri da ottovolante impazzito. Ancora una volta, l’obiettivo può dirsi insomma centrato, con l’irriverenza del trittico iniziale “Sozialisationsschaden”/“Hedonistic Pflichtgefühl”/“Aufgegeben” a fungere da manifesto ideologico del tutto.

TRACKLIST

  1. Sozialisationsschaden
  2. Hedonistic Pflichtgefühl
  3. Aufgegeben
  4. Es klebt
  5. Unangeschnallt den Bullen reingefahren
  6. Kapitalismuswohlstandfortschritt
  7. Befehlsempfänger
  8. Im Feierabendverkehr
  9. Qualitätssicherung
  10. Zufrieden sein
  11. Kaputt
  12. Keinen Bock mehr
  13. Biohack
  14. Verk Ferever
  15. Bonustrack
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.