JOHN CARPENTER – Anthology: Movie Themes 1974-1998

Pubblicato il 07/12/2017 da
voto
9.0
  • Band: JOHN CARPENTER
  • Durata: 00:42:35
  • Disponibile dal: 20/10/2017
  • Etichetta: Sacred Bones Records
  • Distributore:

Se la parola genio è spesso usata fuori luogo, non è sicuramente questo il caso: John Carpenter è un regista che ha segnato l’immaginario di almeno due generazioni, e che per le tematiche toccate ha sicuramente un posto di rilievo, in particolare, nel cuore di noi metallari. L’orrore nascosto dietro i meandri della mente, nell’inspiegabile e nell’ignoto al di fuori di noi, il diverso come anti-eroe, … tutte tematiche in cui, in qualche modo, ci riconosciamo anche per quanto riguarda molte delle band di cui parliamo normalmente su questo portale. Giusto quindi dedicare un’analisi a chi, negli anni, si è rivelato anche un rilevante musicista; come noto, infatti, tranne in pochi casi, Carpenter si è anche sempre occupato di firmare le colonne sonore dei propri lavori, ponendosi peraltro come un discreto precursore nell’uso del sintetizzatore: parliamo in alcuni casi di registrazioni che risalgono ai primi anni Settanta, e anche questo tassello, dunque, si aggiunge con potenza a disegnare il ritratto di un artista eccezionale. Con questa raccolta, che vede la partecipazione anche di suo figlio Cory e del chitarrista Daniel Davies, vengono finalmente offerti al pubblico almeno i temi principali di tredici dei suoi film più famosi – quindici nell’edizione in vinile –  senza doversi per forza svenare a cercare le colonne sonore intere originali, e il risultato è un disco che farà la gioia dei palati più raffinati, ma che si farà apprezzare da tutti, e specialmente dagli over 35. Se infatti aspettavate con ansia le serate horror in televisione, qui i classici da brividi ci sono tutti, dal synth rock di “In The Mouth Of Madness”, passando per il minimalismo à la Nyman di “The Fog”, fino all’iconico e ancora spaventoso tema portante di “Halloween”, con tanti saluti ai remake di Rob Zombie. Ma colgono nel segno anche i titoli meno noti, soprattutto la struggente traccia scritta per l’esordio “Darkstar”, e non mancano di far sorridere con nostalgia il funkeggiante tema di “Big Trouble In Little China”, o lo strip-club evocato dal duetto per piano e chitarra di “They Live”. Citazione d’onore per “The Thing”, eseguita comunque dal terzetto di cui sopra ma composta da Ennio Morricone, e chiusura d’onore affidata a “Christine”, un brano che decostruisce certe derive new wave in chiave quasi ambient, a dimostrazione della versalità del Maestro. L’unica pecca? La difficoltà di non passare i giorni a seguire a rivedere per intero la sua straordinaria filmografia.

TRACKLIST

  1. In The Mouth Of Madness
  2. Assault On Precinct 13
  3. The Fog
  4. Prince Of Darkness
  5. Santiago (Vampires)
  6. Escape From New York
  7. Halloween
  8. Porkchop Express (Big Trouble In Little China)
  9. They Live
  10. The Thing
  11. Starman
  12. Dark Star
  13. Christine
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