JOLLY – The Audio Guide To Happiness

Pubblicato il 20/07/2013 da
voto
5.5
  • Band: JOLLY
  • Durata: 00:56:05
  • Disponibile dal: 04/03/2013
  • Etichetta:
  • Inside Out
  • Distributore: EMI

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La sempre lungimirante InsideOut ha deciso di puntare su qualcosa di nuovo, a giudicare dall’ascolto del nuovo lavoro dei giovani Jolly, che pubblicano “The Audio Guide To Happiness, Part 2” sotto l’egida dell’etichetta tedesca. Lasciateci dire che ad un primo ascolto l’album esprime un senso insopprimibile di caos, di ‘pesantezza’, tanto da non lasciarci alcuna voglia di premere di nuovo play. Il senso del dovere ce lo impone, e tutto sommato nel corso degli ascolti successivi la situazione migliora sensibilmente. Ma rimane intatto un dilemma: quello di definire a parole il genere proposto dalla band newyorkese. Parliamo di progressive metal, di dark rock, di elettronica, tanto per citare i primi generi che ci vengono in mente all’ascolto; insomma, come avrete capito, i Nostri cercano in tutti modi di fuggire da una definizione univoca e universalmente accettata. La cosa interessante di questo lavoro (preceduto ovviamente da un “Part 1”) è il concetto sotteso: quello dell’induzione di gioia nell’ascoltatore utilizzando la scienza applicata alla musica. In poche parole, a quanto dichiara la band, l’album è stato registrato con l’ausilio di tecniche binaurali (come fu fatto per esempio dai Pearl Jam in “Binaural” o dagli Elio e le Storie Tese nella ghost track posta alla fine dell’album “Craccracriccrecr”), che a quanto pare attraverso determinate frequenze creerebbero nel cervello dell’ascoltatore l’illusione di una terza dimensione sonora (perdonate eventuali inesattezze da profano della materia). Sarà forse questo fattore ad avere generato la prima impressione di caos di cui parlavamo? Parlando di musica vera e propria, l’album scorre, ma talvolta a fatica (il singolo “Dust Nation Bleak”ci appare come il nulla musicale più assoluto). Le chitarre sono pesanti quanto basta e la voce di Anadale fa bella mostra di sé nell’arco dell’album, specialmente nella sinistra “You Against The World” (immaginate gli Evergrey che improvvisamente si mettono a suonare un simil-reggae nel bel mezzo della canzone). Interessanti anche le commistioni dubstep di “Aqualand and the 7 Suns” e l’ispirazione fervida di “While We Slept In Burning Shades”. Ma non basta per raggiungere la sufficienza.

TRACKLIST

  1. Guidance Three
  2. Firewell
  3. You Against the World
  4. Aqualand and the Seven Suns
  5. Dust Nation Bleak
  6. Golden Divide
  7. Guidance Four
  8. Lucky
  9. While We Slept in Burning Shades
  10. Despite the Shell
  11. As Heard on Tape
  12. The Grand Utopia
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