JORN – The Duke

Pubblicato il 14/04/2006 da
voto
6.5
  • Band: JORN
  • Durata: 00:46:26
  • Disponibile dal: 24/02/2006
  • Etichetta: AFM Records
  • Distributore: Audioglobe

Spotify:

Apple Music:

Torna in veste solista il grande cantante norvegese Jorn Lande (Masterplan), due anni dopo il buon disco “Out To Every Nation”. Ancora una volta il lavoro svolto dal singer è di ottima fattura sia dal punto di vista compositivo che da quello esecutivo; la voce di Jorn è sempre fantastica ed oltre ad essere molto espressiva è anche dotata di un’estensione impressionante. Tra i musicisti che hanno preso parte alla realizzazione di “The Duke”, è obbligatorio segnalare la presenza alle tastiere di Don Airey, attualmente in forza ai Deep Purple, del bassista dei TNT Morty Black e del chitarrista Viggo Lofstad dei Pagan’s Mind. Con i nomi coinvolti da Lande era lecito aspettarsi ancora una volta un lavoro di classico hard rock anni Ottanta, ed infatti così è. Le influenze dei Whitesnake di Coverdale del periodo “1987” e “Slip Of The Tongue” sono ancora una volta udibili da tutti, ma nonostante ciò la musica del biondo cantante continua a piacere. Canzoni come l’iniziale “We Brought The Angels Down” e la seguente “Blacksong” non potranno non colpire qualsiasi amante dell’hard rock vecchio stampo, ma siamo certi che grazie agli arrangiamenti freschi e dinamici scelti dal gruppo anche i più giovani ne rimarranno affascinati. Anche “Stormcrow”, il pezzo più tirato ed heavy dell’intero album ed anche uno dei più belli, fa centro facendosi apprezzare ulteriormente grazie ad assoli di chitarra funambolici. A parte questo episodio più vicino a territori heavy che hard rock, il resto del disco scorre all’insegna della musica a cui Jorn ci ha abituati, piena di soluzioni ricche di classe ed interpretazioni vocali da brivido. Bisogna ammettre però che la ricetta, essendo sempre la stessa, potrebbe iniziare a stancare qualcuno, e ci risulta difficile consigliarne l’acquisto a chi non fa di questo genere il suo pane quotidiano. Jorn è sicuramente conscio di questo, ma dato che per vendere e campare ha già i Masterplan, da solista preferisce suonare ed omaggiare la musica con cui è cresciuto mettendo in secondo piano i dati di vendita, a differenza di altri suoi colleghi che non perdono occasione per rastrellare quattrini: tanto di cappello.

TRACKLIST

  1. We Brought The Angels Down
  2. Blacksong
  3. Stormcrow
  4. End Of Time
  5. Duke Of Love
  6. Burning Chains
  7. After The Dying
  8. Midnight Madness
  9. Are You Ready (Thin Lizzy Cover)
  10. Starfire (2005 version)
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.