JUPITERIAN – Protosapien

Pubblicato il 11/09/2020 da
voto
7.0
  • Band: JUPITERIAN
  • Durata: 00:35:39
  • Disponibile dal: 11/09/2020
  • Etichetta: Transcending Obscurity
  • Distributore:

Spotify:

Apple Music:

Incrociamo nuovamente il percorso degli Jupiterian a qualche anno di distanza dal precedente “Terraforming” e la sua formula ancora poco sviluppata che univa funeral doom e sludge ad un sentore atmosferico terrificante ed oscuro, secondo una commistione che trovammo al tempo parimenti originale, quanto ancora non del tutto proficua nel suo risultato finale. Tre anni dopo, la band brasiliana torna alla carica pubblicando “Protosapien” e mostrando ancora una volta il grande fermento artistico e stilistico che anima inesorabilmente le gesta di questa formazione, licenziando a tutti gli effetti un lavoro non solo maturato, ma piuttosto trasmutato in confronto a quanto udito nella loro passata discografia. Piantando delle solide radici ancora una volta nei territori del doom più negativo e malsano e nelle sue derive sludge più violente ed aggressive, i brani del nuovo disco vivono infatti di un fervore sotterraneo quasi incontenibile alquanto inusuale per la concezione statica che avevamo trovato in “Terraforming”, un’indole inquieta ed aggressiva che avvicina la musica di “Protosapien” ad una forma slabbrata di death metal deforme e raccapricciante capace di animare non poco le dinamiche lentissime di queste composizioni. Per contro, sembra essere stata ridimensionata e di molto la componente atmosferica della questione, non perdendo la vincente intuizione di soffocare la musica con un persistente alone ambient/drone, quanto piuttosto diminuendo considerevolmente il lavoro di arpeggi e lead solistici delle chitarre, finendo per marcare il disco quale esperimento smaccatamente “ritmico” e poco incline a quelle scorribande più melodiche che avevano inficiato in parte il giudizio complessivo dell’uscita precedente. Lavorando di lima, insomma, gli Jupiterian sono riusciti senza snaturarsi a rendere più preciso e circoscritto il loro raggio di azione ed aggiungere del brio al susseguirsi dei riff, abbandonando eccessive velleità melodiche e sprofondando ormai senza possibilità di ritorno negli anfratti abissali e catatonici della loro proposta. Essa talvolta finisce per avvolgersi su se stessa e diventare ostica all’ascolto, ma in linea di massima piace considerare positivamente le coraggiose scelte stilistiche adottate dal quartetto di São Paulo, che invece che aprire il suo sound verso scelte più accessibili decide invece di insistere proprio sul suo versante più tetro e sulle sue sonorità più profonde nelle canzoni contenute in “Protosapien”. Questi ragazzi nutrono pensieri e sentimenti per niente positivi e chi avrà la pazienza giusta per entrare nelle maglie della loro narrazione musicale potrebbe scoprire un disco che fa di frequenze bassissime e ritmi catacombali il suo cavallo di battaglia.

TRACKLIST

  1. Homecoming
  2. Mere Humans
  3. Voidborn
  4. Capricorn
  5. Starless
  6. Earthling Bloodline
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.