KAMELOT – Karma

Pubblicato il 29/04/2001 da
voto
7
  • Band: KAMELOT
  • Durata:
  • Disponibile dal: //2001
  • Etichetta: Noise records
  • Distributore: Self

“Karma” è il quinto studio album dei Kamelot, band americana dedita ad un power metal venato da influenze progressive. Anche questa volta la produzione è affidata ai Gate Studio e la proposta musicale non differisce molto dal precedente “The Fourth Legacy”. “Regalis Apertura”, intro orientaleggiante composta da Miro degli Heavens Gate, funge da apripista per la veloce e orecchiabile “Forever”, capolavoro assoluto dell’album. La calda ed espressiva voce di Khan si muove totalmente a suo agio sulle orecchiabili melodie create dalla chitarra di Thomas Youngblood, facendo di questo connubio la formula vincente di tutti i dodici brani presenti. “Wings Of Despair” poco si discosta dalla song precedente, potenza e moleodia avanzano di pari passo, confermando il totale agio dei Kamelot nella stesura dei brani più veloci. Devo purtroppo constatare che, al momento di rallentare le danze, la band americana perde colpi: “The Spell” è un mid tempo che alla lunga risulta inconcludente, così come per tutti gli altri brani di questo tipo. Grande elogio merita la title track, dove ritornano le influenze arabeggianti che avevano caratterizzato “The Fourth Legacy”, unite ad una componente progressive davvero ispirata e toccante, grazie anche all’uso magistrale delle tastiere e ad un Roy Khan che mette in mostra le sue ottime doti vocali, specialmente nelle ballads: proprio pezzi come “Don’t You Cry” e “Temples Of Gold “ grazie alla “recitazione” del cantante norvegese risultano pieni di feelings e toccheranno il cuore anche ai metallari meno romantici. L’onore di chiudere il sipario di “Karma” è affidato a “Elizabeth”, suite composta da ben tre canzoni, nonché summit di tutte le influenze musicali dei Kamelot, dalla melodia alla potenza, dalla velocità alla suadente tranquillità.
Thomas Youngblood e soci hanno saputo sfruttare la formula vincente dei precedenti lavori, riuscendo però a non ripetersi e a creare un prodotto di alta qualità compositiva e prettamente tecnica…che sia arrivato per loro il momento della totale consacrazione?

TRACKLIST

  1. Regalis Apertura
  2. Forever
  3. Wings Of Despair
  4. The Spell
  5. Don't You Cry
  6. Karma
  7. The Light I Shine On You
  8. Temples Of Gold
  9. Across The Highlands
  10. Elizabeth
  11. Mirror Mirror
  12. Requiem Of The Innocent
  13. Fall From Grace
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