KATATONIA – The Great Cold Distance

Pubblicato il 21/03/2006 da
voto
9.0
  • Band: KATATONIA
  • Durata: 00:51:53
  • Disponibile dal: 13/03/2006
  • Etichetta: Peaceville
  • Distributore: Halidon
Sembra incredibile, ma la superlativa prova offerta con il precedente “Viva Emptiness” viene clamorosamente eguagliata con il nuovo “The Great Cold Distance”, lavoro che inscrive di diritto i Katatonia nel registro che annovera le migliori band del panorama metal e dark mondiale. Con “The Great Cold Distance” le coordinate del quintetto non si limitano a confermare la mistura di dark rock, metal e influenze Tool/A Perfect Circle proposta nel penultimo disco, ma integrano definitivamente nello schema un approccio groovy e aggressivo (le chitarre questa volta sono letteralmente enormi!) e recuperano anche alcuni elementi del vecchio “Last Fair Deal Gone Down” (gli arpeggi, le atmosfere notturne), dando così vita ad una tracklist estremamente varia e avvincente. Basta dare un ascolto alla dirompente “Leaders” (nella quale è possibile udire ancora le growling vocals!) o alla tristissima e iper ricercata “Deliberation” per capire che si è al cospetto di un lavoro fuori dalla norma. Ciò che veramente sorprende di “The Great Cold Distance” è la disarmante disinvoltura con cui composizioni diverse fra loro si dipanano in una tracklist solida e coerente, che in ogni episodio non manca mai di regalare tutte le tipiche sfaccettature della proposta del combo di Stoccolma. “Soil’s Song”, con il suo ficcante ritornello e l’andatura cadenzata, è la “Criminals” del 2006, “My Twin” è invece il brano scelto come primo singolo. Ma se pensate che sia una canzoncina catchy fatta apposta per essere trasmessa per radio vi sbagliate di grosso… il ritornello c’è, la struttura è snella… ma le trame di chitarra e voce sono tutto fuorchè frivole e immediate. La parte centrale dell’album regala invece, tra i tanti episodi, autentiche mazzate come “Consternation”, “Rusted” e “Increase”, pezzi che si fregiano di alcuni dei riff più duri scritti da Anders Nystrom in carriera. Sia chiaro però che anche qui non sono assenti aperture melodiche – “Increase”, ad esempio, gode della strofa più toccante del platter –  e che la voce è sempre rigorosamente pulita (il growl si ode solamente nell’opener e nella succitata “Rusted”). Nel finale si torna invece in territori più controllati e sognanti, con una “In The White” che mette in mostra una insolita quanto memorabile melodia dolciastra e con “Journey Through Pressure”, quasi anthemica nel suo incedere solenne e nel suo arrangiamento di tastiere. Pressochè un obbligo spendere poi alcune parole sulla performance di Jonas Renkse, cantante che nel corso degli anni è migliorato tantissimo, diventando sempre più espressivo e personale. Rispetto a “Viva Emptiness” la sua voce ha fatto ancora progressi e se oggi siamo qui a parlare di un nuovo grande album firmato Katatonia il merito è anche e soprattutto suo… questi brani, se fossero stati cantati da un altro vocalist, avrebbero perso sicuramente la metà del loro pathos. Ma, per nostra fortuna, non c’è niente fuori posto in “The Great Cold Distance”: ogni composizione colpisce dritta al cuore, ogni arpeggio, ogni ritornello, ogni riff dona emozioni infinite. Da “Leaders” a “Journey Through Pressure” non esiste un singolo passaggio che riesca a mettere in dubbio il fatto che questo disco sia il primo, assoluto capolavoro del 2006. Siete fan della band? Allora sapete già che cosa fare. Non conoscete ancora i Katatonia? Allora procuratevi “The Great Cold Distance”, i significati dei termini “personalità”, “classe” ed “emozione” vi si materializzeranno davanti una volta che avrete acceso il vostro stereo.
Leaders, not followers.

TRACKLIST

  1. Leaders
  2. Deliberation
  3. Soil's song
  4. My Twin
  5. Consternation
  6. Follower
  7. Rusted
  8. Increase
  9. July
  10. In the white
  11. The itch
  12. Journey through pressure
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.