KERNEL – Servant Of God

Pubblicato il 29/01/2010 da
voto
6.5
  • Band: KERNEL
  • Durata: 00:35:19
  • Disponibile dal: 23/01/2010
  • Etichetta: Punishment 18 Records
  • Distributore: Andromeda
I nostrani Kernel hanno già alle spalle diverse pubblicazioni fra cui un live album e addirittura un DVD. Questo “Servo Di Dio” si può considerare però il primo vero album di un gruppo nato nel 2000 grazie all’amore per il thrash e per l’hardcore. “Servant Of God” testimonia molti anni dopo le influenze che hanno fatto nascere i Kernel, essendo un album di thrash metal abbastanza veloce e contaminato.  Il thrash dei nostri è di quello coinvolgente, che si basa sull’impatto delle canzoni che sembrano scritte proprio in funzione live. I brani sono infatti semplici, le trame poco articolate e questo facilita il coinvolgimento. I quattro cantano anche in italiano su due brani, l’uptempo “Falsi Liberi” e la più veloce “Il Mio Destino”. La particolarità del gruppo sta infatti nelle parti vocali: il cantante si dimostra un discreto urlatore dalla voce fin troppo comune e che poco ha a che spartire con il genere. Potrà piacervi se amate l’hardcore, o se ritenete che Rob Dukes degli Exodus sia un ottimo cantante, altrimenti l’ascolto dei Kernel non farà che irritarvi. Detto che il cantato in italiano nel metallo estremo lascia sempre un po’ interdetti (probabilmente per mancanza di abitudine all’ascolto),  dal punto di vista musicale c’è poco da dire essendo i brani decisamente validi.  “Falsi Liberi” ha una carica incazzata, complice il testo-denuncia, e con molta probabilità il fatto che è cantata in madrelingua. Devastante è “Back To The Violence”, imperiosa nel suo incedere hardcore; carica di groove è invece la traccia seguente, mentre la conclusiva “Rage And Destroy” è un altro grande pezzo che rimanda vagamente ai Soulfly. Un disco vario e che si lascia ascoltare molto facilmente. Detto della voce che potrà piacere o meno, possiamo aggiungere con certezza che l’album merita e che dal vivo la band potrebbe guadagnare ancora di più.

TRACKLIST

  1. Child
  2. Falsi Liberi
  3. Servant of God
  4. Back To The Violence
  5. Burn World
  6. Charity
  7. Rebel Yourself
  8. Il Mio Destino
  9. Rage and Destroy
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.